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La riforma del catasto di Draghi? Boom dell’Imu fino al 174%

Brutte notizie per gli italiani proprietari di immobili, che si preparano a una stangata senza precedenti. Nel corso dei prossimi mesi, quando gli effetti della riforma del catasto si faranno sentire, c’è infatti il rischio di dover pesantemente mettere mano al portafogli, con l’Imu che potrebbe schizzare addirittura del 174%, come risultato da diverse simulazioni. E un generale aumento di tutte le tasse legate alla casa.

La riforma del catasto di Draghi? Boom dell'Imu fino al 174%

Una riforma, del catasto, di cui si parla ormai da mesi. E che ha iniziato a spaventare davvero i cittadini da quando il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inserito l’aggiornamento degli archivi catastali nell’atto di indirizzo alle amministrazioni fiscali per il periodo 2021-2023. Secondo le ultime indiscrezioni, la revisione del catasto dovrebbe entrare nella riforma fiscale che approderà nei prossimi giorni in Consiglio dei Ministri. La tempesta, dunque, è ormai in arrivo.

Tra le modifiche introdotte, la riforma del catasto prevede l’adozione di valori a metro quadrato e un aumento delle tasse, a partire dall’Imu. Il governo potrebbe evitare quest’ultimo, pericoloso boom delle aliquote un taglio delle stesse, o dei correttivi di salvaguardia per evitare che le novità colpiscano in maniera eccessiva alcuni proprietari di immobili. In entrambi i casi, però, finirebbero per entrare meno soldi nelle tasche del Tesoro. Difficili, dunque, che l’idea piaccia a Draghi & co.

La nuova impennata Imu finirebbe per colpire soprattutto gli abitanti delle grandi città. A Milano il boom potrebbe essere, calcoli alla mano, anche del 174% in più, a Napoli si arriverebbe a pagare il 108% in più, a Roma l’Imu crescerebbe del 56% ed a Torino del 46%.A lievitare sarebbero, poi, anche i costi adelle altre tasse legate alle proprietà immobiliari. Gli italiani sono avvisati.

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