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Il “padrone” Bill Gates arriva in Italia e chiama a rapporto Meloni e Mattarella. Cosa c’è davvero dietro il suo “tour”

Pubblicato il 20/01/2024 10:34 - Aggiornato il 21/01/2024 03:39

Hanno fatto il giro d’Italia e non solo le immagini di un ossequioso Mattarella che riceva al Quirinale, in pompa magna, Bill Gates come fosse un capo di Stato. Ma perché? E cosa c’è dietro questo incontro? Qualche giorno fa il Presidente della Repubblica affossava la commissione parlamentare per il Covid, e nel giro di poche ore eccolo ricevere nella massima istituzione dello Stato la mano invisibile dei vaccini, di Big Pharma, dell’Intelligenza artificiale e di tanti altri intrighi sovranazionali che ormai è anche difficile immaginare. Bill Gates è stato prima ricevuto a Palazzo Chigi, dove ha incontrato la premier Meloni. Poi il presidente della Repubblica. Infine, i vertici di Leonardo, la capogruppo delle tecnologie sensibili del nostro Paese. L’Italia, insomma, è in mano a Bill Gates. E ora è chiaro a tutti, senza troppe dietrologie, alla luce del sole. Ecco spiegate, allora, certe politiche degli ultimi anni e, ahinoi, anche di questo presente, malgrado Meloni e la sua compagine di governo si fossero presentati sotto altri auspici. (Continua a leggere dopo il video)
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La maggioranza si sta appiattendo sugli interessi dei grandi gruppi internazionali, a cui non viene contestata l’invadenza e anzi gli viene spianata la strada e vengono ricevuti come capi di Stato. Come commenta Michele Mezza su HuffingtonPost, “rimane incomprensibile il silenzio delle opposizioni, in particolare di Pd e M5S che non tentano nemmeno di avanzare ipotesi alternative, ignorando semplicemente l’intera problematica”. Ma questa per noi non è una sorpresa, perché il Pd in particolare è da sempre legato a questo “potere occulto” dei grandi gruppi internazionali. Basti vedere quel che ha fatto con Big Pharma in questi anni pandemici e non solo. Emblematico, però, è il titolo che Mezza dà al suo pezzo, un titolo che dice tutto: “Bill Gates viene a Roma, come un capo di stato in ispezione nelle province”. Tace, in tutto questo, l’Unione Europea. La nuova norma appena approvata sulle condizioni da imporre ai produttori di intelligenza artificiale è solo forma, priva di sostanza. (Continua a leggere dopo il video)

Intanto Bill Gates deve essere tornato con piacere a Roma, visto che a un anno e mezzo dal suo acquisto, lo storico Palazzo Marini è pronto per essere trasformato in un albergo a cinque stelle. Il Campidoglio ha iniziato il percorso politico per l’ok alla rigenerazione. Perché a Bill Gates nessuno può dire di no. E se c’è di mezzo lui, le strade si spianano, gli intoppi burocratici spariscono, la classica lentezza romana si smaterializza. L’assessore all’urbanistica Maurizio Veloccia ha fatto approvare in giunta una delibera che permette la trasformazione dell’edificio in struttura ricettiva da oltre 60 posti letto. Il nuovo quartier generale del fondatore di Microsoft si trova a piazza San Silvestro, a due passi dai centri del potere. Lo stesso Palazzo Marini ospitava fino a poco fa la mensa dei deputati…

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