in

Green Pass: “Ci saranno delle conseguenze!” Stavolta a restare fuori è un top manager

Pubblicato il 15/03/2022 18:03

Martino Zanetti, presidente di Hausbrandt, marchio storico del caffè italiano, ha sollevato un vero e proprio polverone. Essendo sprovvisto di super green pass, Zanetti è stato lasciato alla porta della Fiera di Rimini.
(Continua a leggere dopo la foto)

L’attacco al sistema

Le polemiche tardano ad arrivare. L’industriale infatti, con una non trascurabile dose di indignazione, ha dichiarato: «Questo atteggiamento radicale e intimidatorio da parte dell’Ente Fiera ha creato un grosso danno morale e materiale ad un imprenditore stimato e sempre propositivo nel mondo dell’imprenditoria del settore alimentare, impedendogli in modo categorico la possibilità di incontrare gli operatori presenti in Fiera e di portare avanti trattative importanti, che erano già state programmate». Perentorio Zanetti nell’affermare con forza che quanto avvenuto è un fatto «gravemente lesivo della libertà individuale e fortemente limitativo del diritto di poter fare impresa in un Paese “democratico”. Si dimostra un comportamento scandaloso da parte di Sigep, che non ha voluto trovare alcuna possibilità di confronto». L’industriale sottolinea poi come al suo seguito ci sia «un Gruppo di aziende che dà lavoro a numerose famiglie che potranno essere danneggiate dal calo di ordini. Una mancanza di rispetto nei confronti di un imprenditore che da sempre ha creduto in questa Fiera».
(Continua a leggere dopo la foto)

La replica della Fiera

Dall’ufficio stampa di Italian Exhibition Group, tuttavia, replicano che «Apprendiamo di un comunicato indirizzato ai media dall’ufficio stampa di un espositore di Sigep nel quale si lamenta che all’imprenditore sia stato negato l’accesso alla Manifestazione, in corso alla nostra Fiera di Rimini, poiché sprovvisto di super green pass. Italian Exhibition Group, sorpresa dal contenuto di questa nota, si limita ad osservare di aver semplicemente adempiuto alle prescrizioni di legge e che non è nella sua disponibilità contravvenire a norme vigenti su tutto il territorio nazionale».
(Continua a leggere dopo la foto)

Dubbi sull’utilità del Green Pass

In un periodo storico come quello attuale, la voce di un imprenditore come Zanetti funge certamente da catalizzatore. Utile per riportare l’attenzione sul tema Green Pass, ormai dato per assunto dai mass media e non più d’attualità. L’occasione torna utile per porsi, ancora una volta, delle serie domande sulla reale utilità di uno strumento come il certificato verde, specialmente alla luce dei disastrosi dati economici degli ultimi giorni e dell’incombente crisi produttiva. In un momento in cui nelle aziende bisognerebbe salvare il salvabile, premendo l’acceleratore sulla programmazione e la pianificazione dei prossimi passi, un simile impedimento per imprenditori e lavoratori risulta essere una vera e propria mannaia per il tessuto economico italiano, ancor più di quanto non lo sia stato fino ad oggi.

Potrebbe interessarti anche: Covid, informazione a senso unico. Questa volta a dirlo è una fonte autorevolissima

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!
-->

Covid, informazione a senso unico. Questa volta a dirlo è una fonte autorevolissima

Caro carburante. L’Unione Europea (di nuovo) contro i cittadini: il ministro tedesco gela tutti. È scontro