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Filippo Turetta, esplode la rabbia degli altri detenuti: “Dopo soli due giorni già tanti privilegi…”

Pubblicato il 30/11/2023 14:44

Elisabetta Martini e Nicola Turetta, i genitori di Filippo, hanno scelto di non incontrare il figlio, almeno per ora. Non se la sono sentita di avere un faccia a faccia con il ragazzo, responsabile dell’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchetin, studentessa veneziana di 22 anni. Hanno deciso di rinunciare al colloquio nella casa circondariale di Montorio Veronese, al quale erano stati autorizzati in deroga al calendario delle visite. Un passaggio, questo, che avrebbe contribuito tra l’altro a creare notevola malumore negli altri detenuti, con il Messaggero che ha citato a tal proposito “l’irritazione che corre sulle frequenze virtuali di radio carcere, come registrato dall’associazione Sbarre di Zucchero attraverso le segnalazioni di reclusi e familiari”. (Continua a leggere dopo la foto)
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Gli altri detenuti avrebbero espresso indignazione “perché sono tutti concentrati sull’assassino di Giulia” sia dentro che fuori dal carcere, tanto che “gli avvocati dei detenuti hanno fatto fatica ad incontrare i propri assistiti per colpa dei giornalisti/fotografi” assiepati fuori dal cancello. La polizia penitenziaria sarebbe stata costretta a intervenire più volte. (Continua a leggere dopo la foto)

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Filippo Turetta, esplode la rabbia degli altri detenuti

I ragazzi dentro sono seguiti meno del solito perché, come ha detto un brigadiere al mio compagno, adesso bisogna pensare al nuovo arrivato vip – è una delle testimonianze riportate dal Messaggero – Che schifo, sono sempre più schifata. E stamattina l’assassino ha il permesso di incontrare i genitori, nonostante non sia giorno di colloqui per la sua sezione…”. (Continua a leggere dopo la foto)

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A indispettire gli altri detenuti sarebbe stato anche il fatto che a Filippo Turetta è stata data la possibilità di ricevere due volumi presi in prestito dalla biblioteca interna, un giallo di Agatha Christie e un romanzo di Aleksandr Puškin: “Dopo solo due giorni ha già libri da leggere e colloquio con i genitori?“.

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