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“Cosa diceva dell’Italia”. Macron nomina primo ministro un anti-italiano: chi è e perché è già polemica

Pubblicato il 10/01/2024 11:12 - Aggiornato il 10/01/2024 12:48

Di male in peggio. I rapporti tra Italia e Francia rischiano di incrinarsi ancora di più dopo che Gabriel Attal, 34 anni, è diventato primo ministro. È il più giovane nella storia della Quinta Repubblica francese ed è stato nominato da Emmanuel Macron. Attal è uno dei politici francesi più popolari e, prima di diventare premier, ricopriva l’incarico di ministro dell’Istruzione, dopo essere già stato ministro con delega ai Conti pubblici tra maggio del 2022 e luglio del 2023, e portavoce del Governo tra luglio 2020 e maggio 2022, nonché segretario di Stato all’Istruzione tra ottobre 2018 e luglio 2020. Il nuovo premier, però, sembra avere un’ossessione per l’Italia. Tutta negativa, ovviamente. Ecco cosa ha detto negli anni passati. (Continua a leggere dopo la foto)
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Attal, di origine ebrea tunisina da parte di padre e di origine russa da parte di madre, è dichiaratamente omosessuale e nel corso degli ultimi periodi si è scagliato contro l’Italia quando la definì “vomitevole” per la sua politica sui migranti. Aggiunse: “È inammissibile fare della piccola politica con delle vite umane come sta accadendo in questo momento”. Era il 2018, e se la prendeva contro l’allora governo gialloverde, e in particolare contro Matteo Salvini, per la sua decisione di chiudere i porti all’Aquarius, la nave con a bordo più di seicento migranti di proprietà dell’Ong Sos Méditerranée. La stessa linea è stata ribadita da Attal anche nei confronti dell’attuale governo in carica. (Continua a leggere dopo la foto)

Avercela con l’Italia, però, deve essere una cosa “di famiglia”, visto che il suo compagno, il capogruppo dei macroniani all’Europarlamento Stéphane Séjourné, giusto nella giornata del 9 gennaio ha tentato di mettere in cattiva luce l’Italia citando i saluti romani alla commemorazione di Acca Larentia: “Qualcosa che non possiamo tollerare, queste immagini come il ritorno dell’estrema destra in generale”. Insomma, i due formano una bella coppia in chiave antitaliana: questo sarà dunque il nuovo governo francese?

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