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Commissione d’inchiesta Covid, una mezza fregatura. Ecco su cosa non potrà indagare

Pubblicato il 09/11/2023 11:35 - Aggiornato il 13/11/2023 15:24

Una commissione d’inchiesta depotenziata, che non potrà davvero andare a fondo e appurare le responsabilità di chi è stato chiamato a gestire la pandemia. Costringendo in casa gli italiani, limitandoli nelle libertà di movimento, obbligandoli a sottoporsi alla vaccinazione per avere accesso a una vita normale. Questo il risultato del tira e molla sull’organo di indagine che una parte del mondo della politica e della scienza hanno visto fin da subito come un pericolo. Come riportato dalla testata Quotidiano Sanità, l’Aula del Senato ha dato il via libera al Ddl di istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid. I voti a favore sono stati 94, i contrari 64, nessun astenuto. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, tornerà ora a Montecitorio perché ci sono state modifiche in Commissione Affari sociali, mentre in Aula gli emendamenti sono stati tutti respinti. (Continua a leggere dopo la foto)
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Entrando nel dettaglio, le modifiche hanno interessato la lettera t) e soppressa la v) dell’articolo 3 riguardante i compiti della Commissione. Di conseguenza questa non avrà più il compito di indagare “eventuali obblighi e restrizioni carenti di giustificazione in base ai criteri della ragionevolezza, della proporzionalità e dell’efficacia, contraddittori o contrastanti con i princìpi costituzionali” ma si limiterà a valutare il fondamento scientifico delle misure di contenimento. (Continua a leggere dopo la foto)

Inoltre, la commissione non dovrà “valutare la legittimità della dichiarazione dello stato di emergenza e delle relative proroghe nonché dell’utilizzo dello strumento della decretazione d’urgenza”. Nonostante il governo Meloni si fosse battuto in passato proprio contro stato d’emergenza, Dpcm e restrizioni, questi non saranno dunque oggetto d’indagine. (Continua a leggere dopo la foto)

La Commissione dovrà presentare alle Camere una relazione sulle attività di indagine svolte e sui risultati dell’inchiesta. Sono ammesse relazioni di minoranza. Inutile dire, però, che la natura dello strumento ha portato molti utenti ha parlare di una “mezza fregatura“. I compiti saranno investigare sull’efficacia delle misure adottate, sul mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale, verificare l’efficacia delle attività della task-force e apprfondire aspetti come l’acquisto dei banchi a rotelle.
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