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“Ospedali pieni”. Un nuovo allarme sanitario proveniente dalla Cina: l’annuncio dell’Oms

Pubblicato il 23/11/2023 11:10 - Aggiornato il 25/11/2023 11:56

Un nuovo allarme sanitario, proveniente ancora una volta dalla Cina. E che ha già spinto tanti scienziati a esprimere preoccupazione, sottolineando come l’emergenza potrebbe mettere a rischio le persone più fragili. Di cosa stiamo parlando? Dell’ultimo report diffuso dalle autorità cinesi della Commissione nazionale per la salute, che hanno pubblicamente riportato un aumento dell’incidenza delle malattie respiratorie nel Paese. Il tutto a poche ore di distanza da un altro dossier, diffuso da ProMED, nel quale si parla di cluster di polmonite non diagnosticata nei bambini della Cina settentrionale. (Continua a leggere dopo la foto)
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cina polmonite allarme sanitario

Come riportato da Libero Quotidiano, proprio per questo motivo l’Organizzazione mondiale della sanità ha presentato una richiesta ufficiale a Pechino per ottenere informazioni dettagliate sull’aumento dei casi. (Continua a leggere dopo la foto)

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La stessa Oms ha anche voluto rivolgersi direttamente alla popolazione cinese consigliando “di seguire le misure per ridurre il rischio di malattie respiratorie, che comprendono la vaccinazione, il tenersi a distanza dalle persone malate, il rimanere a casa quando si è ammalati, il sottoporsi a esami e cure mediche se necessario, l’indossare maschere se necessario, il garantire una buona ventilazione e il lavarsi regolarmente le mani”. (Continua a leggere dopo la foto)

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“Non è chiaro se questi siano associati all’aumento generale delle infezioni respiratorie precedentemente segnalato dalle autorità cinesi o se si tratti di eventi separati”, ha spiegato l’Oms, che ha dunque richiesto “ulteriori informazioni epidemiologiche e cliniche, nonché i risultati di laboratorio di questi cluster segnalati tra i bambini, attraverso il meccanismo del Regolamento sanitario internazionale“.

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