in

Burioni: “Montesano e Rivera? A ottobre…”, frasi choc. Stavolta ha passato il segno

Pubblicato il 22/06/2021 13:32

Il virologo Roberto Burioni, dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, di nuovo protagonista di una bufera sui social. Dopo il video in cui l’attore Enrico Montesano sostiene la notizia secondo cui il sangue dei vaccinati si coagula, diventando inutilizzabile se donato, Burioni si è precipitato su Twitter e ha scritto: “Quanto detto da Enrico Montesano è una irresponsabile e pericolosa bugia che può spingere la gente a non vaccinarsi o a non donare sangue, comportamenti entrambi dannosi per la salute pubblica. È per me un dispiacere vedere un bravo artista comportarsi così”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ma poi Burioni esagera e aggiunge: “Montesano? A ottobre ce lo ritroviamo in ospedale insieme a Gianni Rivera a spese nostre”, scrive commentando il tweet di un utente che condivide il video postato dall’attore romano. Parole durissime e che hanno scatenato, di contro, altri commentatori che – pur favorevoli ai vaccini – hanno ripreso il modo in cui Burioni ha affrontato la questione, come se stesse “tirando un accidente”, in un certo senso, ai due vip. Il virologo ha tirato in ballo anche Gianni Rivera, riferendosi alle dichiarazioni dell’ex calciatore che, interpellato da Bruno Vespa durante “Porta a porta”, aveva detto di non avere intenzione di vaccinarsi. (Continua a leggere dopo la foto)

“Non ci penso proprio”, erano state le sue parole. Incalzato da Vespa, che gli aveva chiesto il motivo, Rivera aveva risposto: “Perché ho delle notizie negative. Qualcosa si sa o si viene a sapere. E alcuni virologi dicono proprio di evitare”. Le parole di Rivera avevano generato dibattito social, ad intervenire anche Roberto Burioni: “Campioni nello sport, ma babbei nella vita. Che amarezza pensando a quanto gli sportivi potrebbero fare per il bene comune”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Burioni mi ha dato del babbeo? Non so chi sia, io ricordo Buriani che giocava con me. Non so davvero chi sia, pensavo a un burrone, o un grosso burro. Si vede che è diventato popolare e ne ha approfittato”, era stata la replica di Gianni Rivera intervenendo durante la trasmissione radiofonica “La Zanzara” su Radio 24. Insomma, la polemica continua. E questi teatrini non fanno di certo bene a nessuno.

Ti potrebbe interessare anche: Sindaco Milano, uragano Paragone: “Sarò la sorpresa. Di Montigny? Un fighetto come Sala”

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!
-->

I parenti delle vittime del Covid pronti alla causa civile: 2099 pagine contro il governo

Letta il moralista dà ordini alla Nazionale: “Dovete inginocchiarvi tutti”