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“Bonus occhiali”, si avvicina la scadenza: ecco chi ne ha diritto, cos’è e come fare domanda

Pubblicato il 25/11/2023 20:53

La piattaforma telematica è operativa dal 20 aprile 2023, ma la scadenza si avvicina: la misura introdotta con la legge di Bilancio del 2021, poi regolata dal decreto del ministro della Salute di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze, ha riscontrato un tale numero di adesioni che i fondi per il 2023 sono prossimi ad esaurirsi. C’è ancora tempo un mese circa per usufruire del cosiddetto “Bonus occhiali”, sino al 31 dicembre, e dunque ricordiamo a chi è rivolto, come funziona e in che modo fare domanda. Anzitutto precisiamo che il bonus si concretizza sotto forma di voucher per una cifra di 50 euro o nella forma del rimborso, sempre per la stessa cifra, per gli acquisti effettuati. Il contributo è destinato ai cittadini con Isee non superiore ai 10mila euro ed è volto a sostenere le spese per la tutela della salute della vista, misura pensata anche per le difficoltà economiche conseguenti all’emergenza pandemica. (Continua a leggere dopo la foto)
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bonus occhiali 2023 scadenza

Il voucher

Il “Bonus vista”, questo il nome esatto, può essere richiesto una sola volta, per ogni membro del nucleo familiare al quale è riferito l’Isee. Inoltre, è necessario possedere un livello 2 o superiore di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure la Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 o, ancora, la Carta nazionale dei servizi (CNS). Il voucher, che abbiamo detto essere del valore di 50 euro per ogni soggetto beneficiario, è da spendere entro 30 giorni dall’emissione presso gli esercizi commerciali registrati. Per richiedere il Bonus occhiali bisogna collegarsi alla piattaforma sul sito web del ministero della Salute. Sarà necessario allegare la dichiarazione sostituiva unica (Dsu), il giustificativo di spesa, indicare la Partita Iva del rivenditore, l’Iban del conto corrente del richiedente o del beneficiario, la data e l’importo della spesa sostenuta, Iva inclusa. La piattaforma dedicata informa i richiedenti che: “I fondi destinati all’iniziativa sono in via di esaurimento. Qualora, alla fine della richiesta del buono, comparisse il messaggio di ‘plafond esaurito’, consigliamo comunque di riprovare l’accesso nei giorni successivi, in quanto potrebbero tornare disponibili fondi in seguito alla scadenza di buoni annullati o non utilizzati entro i trenta giorni dalla loro generazione”. (Continua a leggere dopo la foto)
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Il rimborso

Per quel che, invece, riguarda il rimborso, come leggiamo sul sito Lettera43, esso verrà effettuato in seguito alla verifica dei dati inseriti. Il richiedente potrà controllare lo stato di avanzamento accedendo alla piattaforma e visualizzando lo stato della sua richiesta. Entro il 16 marzo 2024, il ministero della Salute dovrà comunicare all’Agenzia delle entrate i codici fiscali di chi ha fatto richiesta e dell’intestatario dell’Iban su cui viene accreditato il rimborso.

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