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Bollo auto, arriva la stangata per i ritardatari: attenzione alle nuove regole, si rischiano multe salatissime

Pubblicato il 01/02/2023 08:44 - Aggiornato il 02/03/2023 10:22

Prima c’è stata la pandemia, con le persone costrette in casa, senza poter lavorare, in attesa di aiuti di Stato arrivati col contagocce. Poi è stata la volta della guerra in Ucraina, che ha provocato un aumento del prezzo di molti generi alimentari e dei carburanti. Una sequenza di eventi che ha reso difficilissima la vita per molti italiani, come evidenziato dalle ultime testimonianze raccolte nel settore delle quattro ruote. La testata specializzata Investire Oggi ha fotografato una situazione drammatica, con le famiglie che continuano ad accumulare debiti senza riuscire a pagare beni e servizi. Tra questi il bollo dell’auto, con casi di mancato pagamento in crescita. Un’omissione che, però, potrebbe avere conseguenze molto pesanti: quella sugli arretrati è infatti una vera e propria stangata, e chi pensa di sistemare le cose con calma, si troverà a fare i conti con una spiacevolissima sorpresa. (Continua a leggere dopo la foto)
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Il bollo dell’auto è tra le scadenze con cui fare i conti a inizio 2023 e va pagato a prescindere dal fatto che il mezzo circoli effettivamente in strada o sia da tempo fermo in garage. Importi, scadenze e metodi di calcolo sono rimasti invariati rispetto al passato, mentre sostanziali modifiche hanno interessato il costo per mettersi in regola in caso di ritardo. Con il nuovo anno, infatti, chi non rispetterà i termini prestabiliti riceverà una vera batosta. (Continua a leggere dopo la foto)

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Bollo auto, il pagamento in ritardo ora costa di più

Per capire quanto sta accadendo basta dare un’occhiata al decreto del 13 dicembre 2022 del Ministero dell’economia e delle finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 dicembre 2022: “La misura del saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284 del codice civile è fissata al 5 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2023″. (Continua a leggere dopo la foto)

Lo scorso anno, il valore del saggio di interesse legale era soltanto dell’1,25%. Ora è schizzato al 5, un aumento non certo da poco e che finirà inevitabilmente per pesare sulle tasche degli automobilisti, già in difficoltà. Meglio, dunque, controllare per tempo la scadenza del bollo e procedere a pagare in tempo utile. Tra i servizi utili in questo senso, l’Aci ne mette a disposizione uno per verificare in qualsiasi momento lo stato di pagamento della tassa.

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