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“Possono farlo anche i transessuali!” Papa Francesco, la decisione rivoluzionaria che scuote la Chiesa

Pubblicato il 09/11/2023 07:56 - Aggiornato il 09/11/2023 08:46
battesimo figli coppie gay

Un bello scossone arriva dal Vaticano, scatenando pareri, discussioni, dibattiti. Una persona transessuale “si può ammettere al compito di padrino o madrina” di battesimo, può essere testimone di matrimonio e può ricevere il battesimo? Queste alcune delle domande a cui papa Francesco ha dovuto rispondere. E, sorprendentemente, ha detto sì, innescando una vera e propria rivoluzione. Il papa ha infatti controfirmato una dichiarazione del prefetto del dicastero per la Dottrina della fede, il cardinale argentino Victor Manuel Fernandez, chiarendo altresì che può essere battezzato il figlio, adottato o concepito tramite la gestazione per altri, di una coppia gay. Come spiega Repubblica, le nuove direttive sono subito valide per tutta la Chiesa e sono contenute nella risposta alle domande che erano state poste da un vescovo brasiliano. (Continua a leggere dopo la foto)
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Il papa ha dato il suo benestare siglando il documento il 31 ottobre scorso. Queste risposte, che diventano direttive, sono ora pubblicate sul sito dello stesso dicastero vaticano. Da quando è stato nominato prefetto della Dottrina della fede, l’arcivescovo argentino è già ricorso a questa modalità di comunicazione per rispondere ai “dubbi” di alcuni anziani cardinali in merito alla possibilità di benedire le coppie gay e i loro figli. Ad un altro porporato aveva dato il via libera per l’ammissibilità alla comunione per coppie di divorziati risposati. Sono piccoli grandi passi insomma per l’evoluzione della Chiesa. Involuzione per altri. Scrive il cardinal Fernandez: “Si può ammettere al compito di padrino o madrina un transessuale adulto che si fosse anche sottoposto a trattamento ormonale e a intervento chirurgico di riattribuzione di sesso. Non costituendo però tale compito un diritto, la prudenza pastorale esige che esso non venga consentito qualora si verificasse pericolo di scandalo, di indebite legittimazioni o di un disorientamento in ambito educativo della comunità ecclesiale”. E ancora. (Continua a leggere dopo la foto)
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Battesimo ai figli di coppie gay, la decisione del Vaticano

Il cardinal Fernandez chiarisce, inoltre, che un transessuale “può ricevere il battesimo, alle medesime condizioni degli altri fedeli, se non vi sono situazioni in cui c’è il rischio di generare pubblico scandalo o disorientamento nei fedeli”. Inoltre, “non c’è nulla nella vigente legislazione canonica universale che proibisca ad una persona transessuale di essere testimone di un matrimonio”. Quanto ai figli di coppie gay “adottati o ottenuti con altri metodi come l’utero in affitto” di “due persone omoaffettive”, perché al bambino venga concesso il battesimo “ci deve essere la fondata speranza che sarà educato nella religione cattolica”, chiarisce il prefetto per la Dottrina della fede. Infine, può essere padrino o madrina di battesimo una persona omosessuale. Papa Francesco ha firmato.

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