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“Dove è sbarcato”. Meloni asfalta l’Europa e racconta la storia dell’attentatore di Bruxelles: cosa è stato scoperto

Pubblicato il 18/10/2023 08:57 - Aggiornato il 19/10/2023 08:16
attentatore Bruxelles Lampedusa Meloni

L’Europa è ancora sotto choc per l’attentato a Bruxelles e per la nuova ondata di terrore per lìha investita dopo lo scoppio della guerra tra Israele e Palestina. L’attentato di lunedì 16 ottobre a Bruxelles ha fatto di nuovo scattare l’allerta massima. Ora si scopre che Abdesalem Lassoued, l’attentatore che ha ucciso due svedesi in Belgio, era sbarcato a Lampedusa dodici anni fa. Per questo la premier Giorgia Meloni ha deciso di farlo presente all’Europa, per far capire loro cosa significhi l’immigrazione di massa incontrollata, e quanto siano importanti i controlli in Italia: “Sbarcò nel 2011 illegalmente in Italia, a Lampedusa, come già successo per altri attentati in passato”, ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla videoconferenza straordinaria del Consiglio Europeo. “Per questo, ho più volte cercato di accendere i riflettori su fatto che l’immigrazione di massa” può portare a “gravi rischi anche per la sicurezza in Europa, quindi non deve esserci più spazio per titubanze, ne va della sicurezza cittadini europei”. (Continua a leggere dopo la foto)
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La Meloni ha dunque alzato la voce in Europa. La premier ha inoltre affermato che “occorre tornare a ragionare di soluzioni di lungo termine per la questione israelo-palestinese riprendendo la visione di due popoli e due Stati che deve avere come presupposto il riconoscimento reciproco del diritto di Israele all’esistenza e alla sua sicurezza, alla sua autodifesa”. Abdesalem Lassoued è stato definito un “lupo solitario”. L’attentatore di Bruxelles, sbarcato a Lampedusa illegalmente nel 2011, lunedì sera ha aperto il fuoco nel centro della capitale belga con un fucile semiautomatico AR-15 uccidendo due cittadini svedesi mentre 35mila persone si trovavano allo stadio Re Baldovino proprio per una partita Belgio-Svezia, è stato poi ucciso dopo uno scontro a fuoco con la polizia. (Continua a leggere dopo la foto)
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Attentatore Bruxelles sbarcò a Lampedusa, Meloni striglia l’Ue

Ll’attentatore, di origine tunisina, è nato il 1° settembre del 1978. Era sbarcato a Lampedusa nel 2011. Aveva fatto una richiesta di protezione internazionale, respinta, e una richiesta di asilo politico che non si era perfezionata. Ricostruisce Il Tempo: “Successivamente aveva raggiunto la Svezia, illegalmente: qui ha vissuto fra il 2012 e il 2014, senza mai avere un permesso di soggiorno, e a un certo punto è anche finito in prigione (non è ancora stato chiarito per quale reato), periodo al termine del quale è stato espulso in applicazione della Convenzione di Dublino. Dopo il 2016 si sono perse le sue tracce. In immagini risalenti al 2021 pubblicate su Facebook, lo si vedeva a Genova”. Ha fatto bene la premier Meloni ha strigliare l’Europa. Intanto, nella giornata del 18 ottobre, l’Italia ha sospeso Schengen e rimesso i controlli alle frontiere.

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