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Sequestrati 779 milioni di euro: “La fine degli affitti brevi.” La stangata dell’Italia alla multinazionale

Pubblicato il 07/11/2023 08:36 - Aggiornato il 07/11/2023 10:24
AirBnd evasione fiscale sequestro

“La violazione dell’obbligo è frutto di una consapevole scelta imprenditoriale“, scrive la giudice Angela Minerva nel decreto di sequestro preventivo nei confronti di AirBnd, colosso degli affitti brevi. Una maxi operazione della Procura di Milano ha portato al sequestro preventivo di oltre 779 milioni di euro nei confronti della società per evasione fiscale. Dopo le verifiche fiscali svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Milano è arrivata l’accusa nei confronti di AirBnb di essersi sottratta alla dichiarazione e al versamento “di ritenute di ammontare pari all’entità del sequestro ottenuto dal Gip”, calcolate in misura del 21% sui canoni di locazione breve corrisposti dagli ospiti delle strutture ricettive. “AirBnb ormai da anni” ha “assunto la deliberata opzione aziendale” di non conformarsi alle regole “con il fine precipuo di non rischiare la perdita di fette di mercato in favore della concorrenza”, scrive la gip. (Continua a leggere dopo la foto)
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AirBnd evasione fiscale sequestro

Da qui il pericolo di aggravare “le conseguenze del reato contestato, sia con riguardo al mancato incasso del debito erariale da parte della Pubblica amministrazione sia con riguardo al danno economico a tutti gli altri operatori del settore che invece versano regolarmente tale imposta”. Nel comunicato, la Procura sottolinea che la misura cautelare – scattata dopo gli accertamenti sull’evasione fiscale – “è motivata sia in funzione della successiva confisca obbligatoria (…) che per il ritenuto pericolo di protrazione ed aggravamento delle conseguenze del reato, anche con riferimento al danno economico che dall’omesso versamento dell’imposta dovuta deriva agli altri operatori del settore”. La piattaforma avrebbe dovuto applicare la ritenuta del 21% “in aderenza a quanto stabilito” dalle norme, si legge nelle carte. Come si è difesa AirBnb dall’accusa e dal sequestro? (Continua a leggere dopo la foto)
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AirBnd evasione fiscale sequestro

AirBnd, l’evasione fiscale e il maxi sequestro

La replica della società – citata da Repubblica – è stata immediata: “Airbnb Ireland ha in corso una discussione con l’Agenzia delle Entrate dal giugno 2023 per risolvere questa questione. Siamo sorpresi e amareggiati dall’azione annunciata dal procuratore della Repubblica lunedì. Siamo fiduciosi di aver agito nel pieno rispetto della legge e intendiamo esercitare i nostri diritti in merito alla vicenda”. Per i pm, però, c’è stata una “sistematica violazione degli obblighi” dal 2017 al 2021. Una pesante accusa di evasione fiscale che ha portato al maxi sequestro. AirBnb aveva già impugnato al Tar due provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate del 2017, in un ricorso nei confronti de Governo durante il quale era entrata in gioco – contro il colosso – anche Federalberghi, protestando contro il rischio di un “indebito vantaggio” nei confronti della società americana.

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