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Amazon, un altro scandalo: e ora scoppia la rivolta nel Regno Unito. Cosa sta succedendo

Pubblicato il 04/04/2022 10:39

Finalmente, verrebbe da dire. Gli autori iniziano una piccola ma molto significativa rivolta contro il colosso Amazon. Con un video pubblicato su TikTok si è scatenato il panico tra gli scrittori. Il filmato mostra infatti una cosa nota ai più, ossia come comprare qualsiasi ebook su Amazon, avere due comode settimane di tempo per leggerlo, per poi restituirlo e chiedere senza problemi un rimborso completo. Risultato? Zero euro in tasca agli autori. Il video ha iniziato a girare velocemente e ha già avuto 18 milioni di visualizzazioni. Si tratta di una truffa? No, è tutto tristemente legale. (Continua a leggere dopo la foto)

Come spiega Repubblica, “Amazon esercita questa politica sin dal principio: ossia il diritto di recesso, applicato pure ai libri elettronici, anche dopo averli letti dalla prima all’ultima riga. Come avviene per la stragrande maggioranza degli acquisti dell’universo di Jeff Bezos, infatti, si può restituire la merce entro 14 giorni dalla consegna e ottenere un rimborso integrale. Ma gli scrittori non ci stanno e, con una petizione che ha raggiunto quasi 30mila firme, chiedono di esentare gli ebook. Sugli scudi anche la Society of Authors, il ‘sindacato’ britannico degli autori. Secondo il Sunday Times, un romanziere si è visto restituire oltre cento copie vendute soltanto nell’ultimo mese”. (Continua a leggere dopo la foto)

E dunque, questo per l’autore vuol dire zero diritti d’autore maturati, che oltremanica sono del 25% sulla vendita degli ebook e circa il 10% sul prezzo raccomandato dei libri cartacei. “Sinora, la pratica di comprare ebook, leggerli, per poi sbarazzarsene e farseli rimborsare, non aveva creato troppo scandalo tra autori ed editori. Perché di nicchia, poco popolare. Ora, però, il viralissimo tutorial su TikTok con 18 milioni di views – e chissà quante altre nelle prossime settimane – inquieta il mondo editoriale britannico”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ian Rankin, il giallista bestseller scozzese padre dell’Ispettore Rebus, si definisce “sconvolto. Gli scrittori già fanno fatica a sbarcare il lunario. Se permettiamo di leggere i libri gratis, siamo finiti”. “Rankin non è il solo a essere infuriato. Tra i firmatari, ci sono lo scrittore americano Paul Theroux, Jeanette Winterson (“come faremo a sopravvivere di questo passo?”), Amanda Craig. Nicola Solomon, presidente della Society of Authors, ha chiesto ufficialmente ad Amazon di ridurre la finestra di diritto di recesso da due settimane a 48 ore e il riconoscimento delle royalties all’autore in ogni caso, escludendole solo nei casi di acquisto accidentale”. La risposta di Amazon? Ovvio: “Il numero di restituzioni di ebook è decisamente basso e abbiamo dei meccanismi a disposizione che ci permettono di evitare abusi delle norme sul diritto di recesso”.

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