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“Rischio nucleare”. Vertice a sorpresa tra i capi dei servizi di Russia e USA: “Avvertimento anche per Zelensky”

Pubblicato il 14/11/2022 19:50

Non si fermano i contatti tra Stati Uniti e Russia riguardo la guerra in Ucraina. La Casa Bianca oggi ha dato conferma su alcune indiscrezioni che parlavano di un incontro tra il direttore della Cia, William Burns, ed il suo omologo russo, Sergei Naryshkin. L’incontro sarebbe avvenuto in territorio neutrale: Ankara, in Turchia. Secondo quanto trapelato dall’ufficio della presidenza statunitense, Washington intende mettere in guardia Mosca contro l’uso delle armi nucleari in Ucraina. E’ arrivata anche la conferma che l’incontro tra Burns e Naryshkin non è finalizzato a portare avanti alcun tipo di negoziato. Kiev sarebbe stata informata in anticipo dell’incontro tenutosi ad Ankara.
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William Burns

Il monito degli Stati Uniti alla Russia

Il meeting avvenuto tra i due rispettivi capi dei servizi segreti rientrerebbe nei contatti tra Washington e Mosca “sulla gestione dei rischi, in particolare il rischio nucleare e i rischi per la stabilità strategica”, secondo quanto dichiarato a Cnn da un portavoce del consiglio di sicurezza nazionale statunitense. “Non sta discutendo la soluzione della guerra in Ucraina. Sta trasmettendo un messaggio sulle conseguenze dell’uso di armi nucleari da parte della Russia e sui rischi di un’escalation sulla stabilità strategica. Solleverà anche i casi di cittadini statunitensi detenuti ingiustamente”, ha sottolineato la fonte. Nel frattempo il Wall Street Journal ha spiegato che l’amministrazione Biden starebbe anche spingendo il governo ucraino a valutare la ripresa dei colloqui di pace con la Russia, visto il successo della controffensiva che negli scorsi giorni ha portato alla riconquista di Kherson.
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Sergei Naryshkin

L’avvertimento a Zelensky

Parlando in conferenza stampa da Bali dopo l’incontro con il numero uno cinese Xi Jinping, il presidente statunitense Joe Biden ha definito la riconquista di Kherson “una significativa vittoria” per Kiev. In seguito ha anche aggiunto che gli Stati Uniti “continueranno a fornire agli ucraini le capacità di difendersi e non si impegneranno in negoziati che riguardano l’Ucraina, senza l’Ucraina”. Nella giornata di ieri sempre il Wall Street Journal ha riportato che il consigliere per la sicurezza nazionale di Biden, Jake Sullivan, avrebbe suggerito a Volodimir Zelensky lo scorso 4 novembre di mostrarsi più predisposto ai negoziati. Come riporta TPI, due fonti diplomatiche europee, citate dal quotidiano, hanno dichiarato che durante l’incontro Sullivan ha consigliato all’entourage di Zelensky di iniziare a pensare a “priorità e richieste realistiche” per i negoziati. “Gli Stati Uniti non stanno facendo pressioni sull’Ucraina. Non insistiamo sulle cose con l’Ucraina”, ha ribadito Sullivan settimana scorsa.

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