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Il popolo insorge contro l’obbligo di vaccino. Il premier Trudeau fugge dalla città

Pubblicato il 30/01/2022 12:50 - Aggiornato il 30/01/2022 13:29

Per quanto tempo puoi abusare della pazienza di un popolo? È questa la domanda che probabilmente il premier canadese Trudeau si sarà posto mentre i suoi servizi segreti lo stavano scortando insieme alla sua famiglia in una località segreta lontana da Ottawa. Sì, avete capito bene, il primo ministro del Canada ha dovuto questa notte abbandonare in fretta e furia la sua casa per ragioni di sicurezza, proprio mentre l’infinito corteo dei camionisti contro l’obbligo di vaccino, dopo una lunga cavalcata attraverso il Paese, finalmente entrava nella capitale Ottawa. (Continua dopo la foto)

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La protesta del “Freedom Convoy” che durerà per tutto il weekend e coinvolgerà centinaia di migliaia di persone ha fatto scattare lo stato di allerta. Colossale lo schieramento di polizia per arginare l’impatto della folla. Come racconta il quotidiano La Repubblica “un responsabile della sicurezza del Parlamento ha spiegato che ai deputati è stato consigliato di chiudersi bene anche in casa perché le loro abitazioni potrebbero essere un obiettivo”(Continua dopo la foto)

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I camionisti hanno un obiettivo ben preciso, quello di mettere in discussione la legge entrata in vigore il 15 gennaio in base alla quale tutti i trasportatori che entrano in Canada devono essere vaccinati. Anche il Canada vanta una delle più alte percentuali al mondo di popolazione vaccinata le strade di Ottawa sono occupate dalla protesta a testimoniare una protesta che va ben oltre la questione vaccinale e che invece mira alle dimissioni dello stesso Trudeau. Dagli Stati Uniti Trump interviene a sostegno: “Vogliamo che i valorosi camionisti canadesi sappiano che siamo con loro. Stanno facendo certamente di più dei loro leader per la difesa della libertà americana”.

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