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Malori improvvisi, altri 5 decessi in 24 ore. Continua la mattanza e la scienza non vuole dare risposte

Pubblicato il 24/08/2022 13:23

Nella mattinata di ieri si è spento all’improvviso, a 76 anni, in un letto del reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale di Belluno, il noto alpino trevigiano Venturino Cagnato. Lo scorso 12 agosto era stato colto da un grave malore mentre si stava recando nella sua casa di montagna ad Alleghe con la moglie. Purtroppo, però, da quel giorno le sue condizioni di salute non sono migliorate, tanto che ieri mattina è arrivata la triste notizia. Molto attivo nella sua comunità, l’uomo era il Vicepresidente dell’Avis di Treviso, nonché anima dell’ANA “Città di Treviso” di cui era consigliere e vicario e per la quale era stato coordinatore dei 120 cori alpini nell’Adunata 2017. Oltre al volontariato, tra le sue passioni figurava sicuramente il calcio, tanto che in passato era stato uno degli allenatori più amati della storia della società San Giuseppe Calcio.

Addio anche a Valerio Monzali, per quasi 40 anni dietro al bancone della sua storica gastronomia di Prato. Nel 2020, qualche tempo dopo il primo lockdown, la decisione sofferta di chiudere il negozio ’Migrana’, uno tra i pochi esercizi a restare aperto anche nel mese di agosto per non lasciare soli gli anziani del centro e quanti non andavano in vacanza. L’uomo, 61 anni, si era trasferito da giovanissimo a Prato dove tutt’ora abitava insieme alla moglie e ai due figli. Un malore improvviso lo ha colto proprio mentre si trovava in vacanza nel suo paese natale: inutili i tentativi di soccorso, l’uomo quando è stato trovato dai familiari era già privo di vita.

Un malore improvviso ha portato via Mariano Di Marco, 49 anni di Cellole, in provincia di Caserta. La morte dell’uomo, molto conosciuto per il suo lavoro di pizzaiolo, ha sconvolto l’intera comunità. La tragedia si è consumata durante la nottata di ieri. Mariano è stato colto da un malore improvviso, che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi dei sanitari giunti sul posto. Un velo di grande tristezza, questa mattina, si è posato su tutti coloro che lo conoscevano. “Cellole si è svegliata con un’altra triste notizia” ha commentato il sindaco Guido Di Leone. “Mariano Di Marco, uno dei più noti pizzaioli di Cellole, purtroppo non c’è l’ha fatta. Persona educata, perbene ed un grande lavoratore. Ci stringiamo al dolore della famiglia, della moglie e dei suoi amati figli”.

Tragedia nel mantovano, non vedendolo rientrare la moglie lancia l’allarme: il corpo del marito viene ritrovato senza vita dai soccorritori. L’imprenditore 49enne di Viadana, Paolo Poletti, è morto stroncato da un malore improvviso mentre camminava lungo i sentieri della golena. La moglie non vedendolo rientrare ha dato l’allarme: il suo corpo è stato trovato senza vita dai soccorritori lungo la strada. Poletti era titolare della Niscent Srl, azienda che si occupa di sicurezza informatica. Era uno sportivo, iscritto all’Atletica Viadana, lascia la moglie Francesca e due bambini, Caterina e Alessandro. 

Tragedia a Manerba del Garda. La vittima è un uomo di circa 70 anni. Voleva passare un pomeriggio di relax ma ad un certo punto ha cominciato a sentirsi male, probabilmente per un infarto. All’arrivo dei soccorsi, purtroppo, era già morto. A nulla è valsa, stavolta, l’ampia mobilitazione dei mezzi di soccorso: la Guardia Costiera dal lago, che trasportava a bordo i sanitari dei Volontari del Garda, l’elisoccorso decollato da Brescia che sorvolava la zona. Una volta raggiunta la spiaggetta, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Come detto si sarebbe trattato di morte naturale, a quanto pare un infarto. Anche l’amico che era con lui avrebbe tentato di rianimarlo, ascoltando in “diretta” le indicazioni degli operatori del 112.

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