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Un ottobre carissimo: luce e gas in aumento, ecco quanto pagheranno le famiglie italiane

Non arrivano buone notizie, per le famiglie italiane, con la fine di settembre. Dal 1 ottobre sono infatti entrate in vigore le nuove tariffe di luce e gas per i nuclei familiari “in tutela”, cioè quelli che non hanno aderito al mercato libero nei settori energetici.

In attesa della completa apertura dei mercati retail (fissata al momento per il 1 luglio 2020), l’autunno si preannuncia così all’insegna dell’ennesima stangata. Sì perché Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha annunciato per l’ultimo trimestre di quest’anno un incremento di luce e gas rispettivamente del 2,6 e 3,9%.

Per quanto riguarda gli effetti sulle famiglie, la spesa per un nucleo standard per l’elettricità nel corso dell’anno (il periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019) sarà di 559 euro. Nello stesso periodo, il costo della bolletta gas sarà di circa 1.107 euro, per un totale dunque di 1.666 euro. Nel 2019 la famiglia tipo “in tutela” quindi avrà una spesa totale sostanzialmente allineata a quella del 2018, registrando solo un aggiustamento di poco superiore al +1% (+1,35% per l’elettricità, +1% per il gas).

Tanti i fattori alla base dei rincari. Sul fronte luce, ad esempio, pesano i timori di una contrazione della produzione francese, a causa dei problemi registrati in alcune centrali nucleari ma anche degli attacchi subiti dagli impianti petroliferi in Arabia Saudita. Per quanto riguarda il gas, invece, gli aumenti sono dovuti alla minore quantità di gas prodotto in Olanda, oltre alle restrizioni nell’accesso ai gasdotti di transito europei.

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