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Usa, crolla il ritmo delle vaccinazioni: l’imbarazzo dell’amministrazione Biden

Cosa sta succedendo nelle ultime settimane negli Stati Uniti? Proprio mentre il governo italiano marcia spedito verso un obbligo vaccinale mascherato, ricattando i cittadini con il Green Pass, l’America è andata incontro a un improvviso stop nelle somministrazioni, con ritmi addirittura inferiori a Paesi come la Cina o l’India. E così mentre in Europa la popolazione con due dosi all’attivo è ormai intorno all’80% in molti Stati, dall’altra parte dell’Oceano si resta fermi al 61%.

Usa, crolla il ritmo delle vaccinazioni: l'imbarazzo dell'amministrazione Biden

Eppure l’amministrazione Biden, in maniera simile al nostro governo Draghi, era sembrata più che determinata a far passare la linea della necessità di una vaccinazione di massa come unico modo per uscire dall’emergenza Covid, ignorando i dubbi degli esperti su efficacia e sicurezza dei farmaci anti-Covid. Una linea che, però, non è passata. Anche perché la stampa a stelle e stisce, al contrario di quella dello Stivale, non si è affatto allineata alle posizioni del presidente Usa, scegliendo di non rinunciare al proprio ruolo.

Nelle ultime ore, per esempio, il Wall Street Journal ha pubblicato un lungo editoriale in cui criticava apertamente l’obbligo di vaccinazione, diretto o indiretto (tramite Green pass), sostenendone l’inutilità di fronte ai nuovi contagi causati dalle varianti più aggressive del Covid. Allo stesso modo, tv e podcast ospitano spesso opinioni critiche, senza per questo che gli ospiti vengano frettolosamente bollati come “no vax” da censurare.

Si parla delle cure a domicilio, come monoclonali e idrossiclorochina. E dei diritti dei cittadini. La Florida, governata dal repubblicano Ron De Santis, ha imposto per esempio multe per le aziende che decideranno di imporre la vaccinazione ai propri dipendenti. Stessa cosa in Texas, dove non è possibile obbligare i cittadini. La Abc, rete televisiva favorevole al vaccino, ospita regolarmente anche le opinioni di chi si dice “pentito” della somministrazione a causa degli effetti collaterali. Anche il mondo della scienza sembra farsi più domande: nelle scorse ore, il comitato scientifico del governo ha votato 14 contro 2 contro la terza dose da distribuire a tutti che il governo Biden aveva già annunciato sul modello di Israele. Anche solo immaginare qualcosa del genere, in Italia, sarebbe follia.

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