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“Le telecamere ci spiano, ora è ufficiale”. Scoperta choc: i governi si prepara a varare nuove leggi

Pubblicato il 23/05/2023 09:10 - Aggiornato il 23/05/2023 09:13

Cybersicurezza, telecomunicazioni, concessioni di energia idroelettrica. Sono questi alcuni dei principali temi al centro di discussioni all’interno della maggioranza e che potrebbero presto finire in una bozza destinata al Consiglio dei ministri. Come rivelato dal Sole 24 Ore, infatti, all’interno della coalizione di centrodestra si sta lavorando a un testo da tradurre poi in decreto legge e con un filo conduttore preciso: gli asset strategici del nostro Paese. Tra le norme sul tavolo, una stretta sulle telecamere di videosorveglianza negli edifici e nei siti considerati di livello critico, come per esempio le sedi delle istituzioni e delle forze dell’ordine, ma anche tribunali e aeroporti. A conferma di quanto ci fosse di vero negli allarmi lanciati dagli esperti durante gli ultimi mesi: le telecamere, soprattutto quelle realizzate fuori dall’Italia, possono spiarci e inviare altrove le registrazioni. (Continua a leggere dopo la foto)
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Scopo del testo è quello di aumentare le prescrizioni di sicurezza, nel timore che le telecamere di videosorveglianza connesse a Internet, soprattutto quelle prodotte in Paesi stranieri, possano comunicare con server esterni situati nella nazione d’origine. Norme più restrittive in questo senso sono state già varate, per esempio, da Usa e Australia, con la Cina nel mirino. (Continua a leggere dopo la foto)
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telecamere ci spiano

Il rischio che dei “sistemi-spia” possano violare la privacy e gli standard di sicurezza dei luoghi sensibili è alla base di un possibile intervento normativo che coinvolgerebbe anche gli acquisti pubblici gestiti da Consip e il lavoro di certificazione effettuato dal Cvcn, il Centro di valutazione e certificazione nazionale gestito dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. (Continua a leggere dopo la foto)

Non è ancora chiaro, invece, se il pacchetto di norme in arrivo conterrà anche misure di sostengo al settore delle telecomunicazioni. Intanto nelle prossime ore il ministero delle Infrastrutture e quello per le Imprese firmeranno un protocollo con Ferrovie dello Stato per migliorare la connessione Internet sui treni e accelerae la copertura della banda ultralarga nel Paese.

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