Vai al contenuto

“Il Super Green pass non è servito a niente”. I numeri (clamorosi) che confermano gli errori di Draghi e Speranza

Pubblicato il 03/06/2023 08:51 - Aggiornato il 07/06/2023 13:31

Il super Green pass è stato inutile, nonostante la difesa a oltranza dei suoi promotori e di buona parte della classe politica italiana. A confermarlo, oggi, è un rapporto Inail riportato da Patrizia Floder Reitter sulle pagine della Verità e che offre un quadro molto chiaro dei contagiati dopo l’introduzione del certificato virtuale: i casi di infezione da Covid mostrano infatti che c’è stato un forte aumento da gennaio a luglio 2022 rispetto al 2021, soprattutto per i sanitari. Proprio quelli che, stando almeno agli annunci roboanti del governo Draghi, sarebbero stati più tutelati grazie alla nuova stretta, che di fatto aveva impedito agli italiani non vaccinati di vivere una vita normale. I picchi di contagio, invece, sono stati addirittura del 30%. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “Ecco dove rivedremo Mario Draghi”. L’ex premier punta molto in alto (e per riuscirci passa da Parigi)
>>> “Causano infertilità e aborti”, la clamorosa ammissione dell’EMA arriva con due anni di ritardo

Nelle schede infortuni Inail pubblicate a maggio e relative al periodo febbraio 2020-aprile 2023, mostrano come “il 38% delle denunce riguarda tecnici della salute, l’82,3% delle quali relative a infermieri”. Tre quarti del totale dei casi, dunque, proveniva dal settore sanitario e tre contagi su quattro riguardavano donne. (Continua a leggere dopo la foto)

super green pass non è servito

A seguire, scorrendo nella lista dei più colpiti dalle infezioni, ecco poi gli operatori sociosanitari (16,1% e anche in questo caso in maggioranza donne), i medici (9,4%), gli operatori socioassistenziali (5,3%), il personale non qualificato nei servizi sanitari (4,4%) e gli specialisti della scienza della vita con lo 0,6%. (Continua a leggere dopo la foto)

Nessun calo nei vaccinati grazie al super Green Pass, dunque: nonostante l’obbligo per tutti i lavoratori over 50 di somministrazione, i contagi continuavano. Con l’avvento della variante Omicron, dalla sintomatologia più lieve e che però, secondo l’allora ministro della Salute Roberto Speranza, doveva essere fermata proprio dalle nuove restrizioni. Mai previsione fu più sbagliata. Nel frattempo, però, proprio in nome di quei presunti benefici agli italiani non vaccinati era stato negato persino il diritto al lavoro. E ancora oggi, nonostante la scienza abbia dimostrato i tanti errori di quel governo, nessuno chiede loro scusa.

Ti potrebbe interessare anche: “Non salvano l’ambiente (e costano caro)”: i microfoni di Fuori dal Coro smontano la rivoluzione Green dell’Ue (VIDEO)