in

“Stanno facendo l’ennesima pagliacciata”. Bianchini (Mio Italia) asfalta Governo e Unione Europea 

L’Italia, un paese in balia della retorica e della bassa propaganda, con la triplice e le associazioni di categoria sull’orlo di una crisi di nervi.

Assistiamo in queste ore allo spettacolo penoso del grande capo Landini nel dare indicazioni al Governo sull’uso delle mascherine attraverso un protocollo che genera solo confusione e che potrebbe tra l’altro esserci utile per incartare la pizza.
Si accorge tardi che in occasione della Festa dei Lavoratori non ha nulla da dare in pasto né ai suoi sostenitori né alla stampa e allora mostra tutta la sua inconcludenza spingendo in una video conferenza un tema fine a se stesso, l’obbligo dell’uso delle mascherine sui luoghi di lavoro.

Appare evidente che il protocollo d’intesa che ha visto la controfirma dei Ministri Brunetta e Speranza non è niente altro che aria fritta, fumo negli occhi per lavoratori dipendenti e opinione pubblica.

In caso d’inosservanza del protocollo e in seguito ad un controllo non esiste nessuna sanzione. Sia chiaro questo aspetto a tutti.
Esiste già la “raccomandazione” all’uso delle mascherine nei luoghi di lavoro dal 1º Maggio e Mio Italia ha già dato massima libertà ai suoi associati nel recepirla o meno.

I problemi dei nostri lavoratori e delle nostre aziende sono ben altri e invece di affrontarli si fa ricorso sempre ad armi di distrazione di massa.

Paolo Bianchini
Presidente nazionale
Mio Italia

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!

Le mascherine restano, è accanimento sui lavoratori: la decisione del governo (e i sindacati applaudono)

La Russia cresce più della Cina: i numeri spiegano perché Mosca è più forte delle sanzioni europee