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Sicilia, sospesa l’ordinanza che vietava l’ingresso negli uffici senza il Green pass

Pubblicato il 17/08/2021 11:19

Nella Sicilia ormai totalmente preda di una schizofrenia sanitaria, con provvedimenti uno più assurdo dell’altro che si susseguono nello stupore generale, almeno una buona notizia è arrivata: la norma dell’ordinanza anti-Covid della Regione sull’ingresso negli uffici soltanto con il Green pass è stata sospesa, dopo tantissime proteste da parte dei siciliani. Una decisione arrivata “in attesa delle risultanze dell’avviata interlocuzione con il Garante per la protezione dei dati personali”.

Sicilia, sospesa l'ordinanza che vietava l'ingresso negli uffici senza il Green pass

Il governatore della Sicilia Nello Musumeci era stato al centro di tantissime polemiche nel corso dei giorni scorsi anche da parte di partiti alleati di governo, per la scelta di introdurre una norma che secondo i siciliani divideva la popolazione in cittadini di serie a e b. Il provvedimento di sospensione si inserisce ora in un più ampio insieme di chiarimenti sul documento che costituiranno l’oggetto delle “indicazioni” richieste dal Garante per la privacy.

I principali chiarimenti contenuti nella circolare del dipartimento regionale della Protezione civile riguardano, in particolare, la esclusione degli uffici giudiziari e degli uffici di pubblica sicurezza e la effettiva disponibilità dei servizi telematici da parte dei soggetti erogatori, in mancanza della quale resta ferma la modalità tradizionale. Si specifica, inoltre, che la misura è indirizzata esclusivamente agli utenti e non anche agli operatori.

Sicilia, sospesa l'ordinanza che vietava l'ingresso negli uffici solo con il Green pass

A far discutere in queste ore era stata anche la notizia che all’aeroporto di Palermo i non vaccinati non avrebbero più potuto effettuare il tampone gratuito, come invece accadeva in passato, prima di imbarcarsi. In questo modo, visto che il green pass è requisito necessario per viaggiare all’estero, si impedisce di fatto loro di potersi spostare all’estero.

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