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Malore in campo. L’allenatore si accascia all’improvviso. Continua la “serie nera” dello sport

Pubblicato il 03/10/2022 13:33 - Aggiornato il 03/10/2022 13:38

Un malore improvviso, l’ennesimo di questo 2022 che ha visto tante persone, di ogni età e in ogni Regione, perdere la vita o finire in ospedale per problemi di salute ai quali nessuno ha saputo dare una spiegazione certa. Ultimo episodio in ordine cronologico, il dramma sfiorato allo stadio Zucchini di Budrio, nel Bolognese, dove l’allenatore della squadra del Lentignone Eugenio Benuzzi si è improvvisamente accasciato a terra.

Nel corso di una gara valida per il campionato di serie D Benuzzi, che era all’esordio sulla panchina della sua squadra, è improvvisamente caduto all’indietro al minuto di gioco numero 16. L’uomo non è riuscito ad aggrapparsi alla panchina, come spiegato dal Resto del Carlino, e ha sbattuto la testa, con il suo team manager che subito si è accorto della gravità della situazione avvisando l’arbitro.

Soltanto grazie al pronto intervento del personale sanitario e all’uso del defibrillatore, fortunatamente presente nell’impianto, Benuzzi è riuscito a salvarsi. All’allenatore sono subito arrivati tantissimi messaggi di solidarietà da colleghi di tutte le categorie. Un caso che ha subito fatto il giro dei social, con il dj e blogger modenese Robby Giusti a chiedersi su Facebook: “Ma veramente nessuno si pone delle domande? Vi sembra veramente normale questa frequenza esagerata di malori?”.

“Quando queste cose capitavano anni fa – ha spiegato Giusti – si ragionava per giorni sulla possibile causa, oggi i tg nemmeno danno la notizia. Ma veramente la gente pensa che sia tutto normale? Questi episodi prima capitavano, ma non così di frequente. Oggi sono quotidiani e questa non è una cosa accettabile, non possiamo leggere queste notizie tutti i santi giorni.

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