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“Seri rischi di incostituzionalità”. La bomba atomica di Draghi che circola nei corridoi di Palazzo

Pubblicato il 27/07/2021 14:18 - Aggiornato il 27/07/2021 14:20

Il Green Pass presto non diventerà solo la carta che consentirà di avere accesso a bar e ristoranti, il presidente del Consiglio dei ministri sta già pensando oltre… Non solo per salire su treni, aerei e traghetti (e, arrivati a questo punto, chissà fin dove arriveranno), a Palazzo stanno compiendo atti scellerati: stanno architettando quello che potrebbe essere definito, senza troppa difficoltà, un attentato alla Costituzione.

Il Tempo riferisce infatti che nei corridoi da ieri pomeriggio starebbe circolando l’idea di “rendere obbligatoria la certificazione per accedere ai seggi elettorali”. Un mossa che è stata battezzata come la -mossa- atomica di Draghi. “Una parziale anticipazione l’ha già fornita il segretario del Pd Enrico Letta, che vuole in lista solo candidati vaccinati”, si legge sul quotidiano. (Continua la foto)

Per fortuna, (altrimenti chissà cos’altro ci sarebbe potuto succedere in questi ultimi anni), la legge parla chiaro e andare a votare solo con il pass «pone seri rischi di incostituzionalità».  Un professore universitario si sta occupando del tema e chiarisce che «il diritto al voto non può essere limitato da nessuno».

“C’è una corrente di pensiero che vuol bypassare il problema facendo entrare nelle scuole solo i vaccinati, e quindi toccherebbe allestire dei seggi all’aperto, fuori dagli istituti, dedicati ai no-vax”, spiega l’accademico. “Questo però non garantirebbe la segretezza del voto, sarebbe una schedatura: aprendo quelle urne si conoscerebbero esattamente le tendenze politiche dei non vaccinati”. (Continua dopo la foto)

Ma esiste anche un altro problema: “Sono tanti quelli che hanno la residenza, per esempio, a Roma, ma vivono a Milano, Palermo, Torino, in località comunque distanti dal seggio, e che puntualmente usufruiscono degli sconti per tornare a votare a casa grazie al treno. A questi bisogna assicurare la possibilità di salire a bordo dei convogli a lunga percorrenza anche senza il pass. Certo, se si vorrà negare comunque il voto ai no-vax, il pasticcio diventerà ancora più grande. Sarebbe come dire che a una parte della popolazione è vietato votare per motivi sanitari: questo creerebbe seri problemi di ordine pubblico”. 

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