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“Rincari, non è finita qui”: l’allarme degli esperti, ecco cosa succederà questo inverno

Pubblicato il 16/09/2022 11:31 - Aggiornato il 16/09/2022 13:14

Temperature più basse di un grado e un’ora di riscaldamento in meno al giorno. Ma non solo. Quello che sta per arrivare si preannuncia un inverno davvero drammatico per gli italiani, costretti a fare i conti non solo con le restrizioni già al vaglio del governo per limitare i consumi, ma anche con il rischio che molti condomini finiscano per non avere forniture. A denunciarlo è l’associazione Consumerismo No profit, che sta ricevendo le richieste di aiuto di molti amministratori condominiali in tutta Italia.

Come spiegato del Corriere della Sera, tra i motivi che potrebbe causare lo stop alle forniture c’è la morosità della stagione precedente, che mette a rischio il rinnovo dei contratti della prossima stagione che inizia a ottobre. “C’è innanzitutto un problema di morosità già dalla stagione pregressa – ha spiegato spiega Rossana De Angelis, presidente di Anaci Roma – perché nella stagione 2021-2022 i condomini hanno avuto la fornitura con preventivi approvati a settembre 2021 quando il prezzo non era ancora esploso, ma da gennaio 2022 i costi sono saliti e questo ha portato a squilibri economici e finanziari. A consuntivo la spesa è risultata maggiore e mi risulta che molti condomini non siano in regola con i pagamenti. E la morosità con gli operatori significa la chiusura del contatore condominiale e quindi dell’impianto termico centralizzato”.

Se un condominio è moroso, dunque, il fornitore non concede il rinnovo del contratto. Non bastasse, avere il riscaldamento il prossimo autunno-inverno costerà circa il 300% in più dell’anno scorso. “Le richieste dei fornitori – ha aggiunto Rossana De Angelis – sono il triplo rispetto a settembre di un anno fa”.

Oltretutto molti operatori, soprattutto quelli in difficoltà, per non dichiarare il default tecnico stanno recedendo in anticipo dai contratti sottoscritti con i condomini, ma ancor più grave stanno richiedendo nuove garanzie. Un problema, quello delle garanzie finanziarie, che sta mettendo in difficoltà anche le utilities, cioè le aziende che forniscono i servizi essenziali.

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