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Paragone contro Morani (Pd): “Sei nazista nella testa. No a obbligatorietà dei vaccini!”

Sul tema dei vaccini è andato in scena l’ennesimo scontro in tv. Nello scenario di “Non è l’arena”, su La7, la deputata del Pd Alessia Morani e il senatore Gianluigi Paragone, leader di ItalExit, hanno avuto un acceso confronto sui temi delle riaperture e dei vaccini. Morani, nel parlare delle prime riaperture avvenute a partire dal 26 aprile, tira in ballo il Recovery Fund e ci tiene a ringraziare l’Europa per quanto fatto. A quel punto Paragone non riesce a rimanere indifferente e attacca, ironicamente, le affermazioni della Morani fondate sul leit motiv del “menomale che c’è l’Europa”. Ma la tensione sale alle stelle quando Alessia Morani apre il tema dei vaccini. (Continua a leggere dopo la foto)

“Vorrei chiedere al senatore Paragone se si vaccinerà, perché a Pesaro, la città in cui vivo, tra i leader dei No Vax c’è lui, insieme a Povia e a Fusaro. Ricordo che il vaccino è lo strumento principale per combattere la pandemia”, attacca Morani. Paragone non si scompone, e chiede tranquillamente: “E chi te l’ha detto?”. La deputata Pd pensando di lanciare chissà quale guanto di sfida, chiede: “Ti vaccini sì o no?”. La risposta di Paragone è ineccepibile: “No, ho appena avuto il covid. E quindi sono molto più protetto di te e di chi si vaccina”. Ma non finisce qui. (Continua a leggere dopo la foto)

“E tra sei mesi farai il vaccino?”, chiede ancora la Morani. “Non mi vaccino – ribadisce il leader di ItalExit – per il semplice motivo che non ho sicurezza sul vaccino”. E lì arriva il classico moralismo piddino: “Ah, ecco, bravo – commenta Morani – fai un buon servizio agli italiani. Vergognati stai facendo danno al tuo Paese”. Paragone rilancia: “Tu allora vuoi mettere l’obbligatorietà dei vaccini? Se vuoi vaccinarmi per forza, metti l’obbligatorietà”, ripete Paragone. La deputata non sa come uscirne e la butta sul personale: “Mi sono vaccinata due giorni fa in quanto malata di leucemia. Ci vuole intelligenza e buon senso”. E Paragone commenta: “Perfetto, non c’è l’obbligatorietà e quindi io non mi vaccino. Tu sei nazista nella testa”, il duro attacco. Poi, poco dopo, il post sui social per fissare bene il concetto. (Continua a leggere dopo la foto)

Scrive Paragone sulla sua pagina Facebook: “Alessia Morani (Pd) dice di essersi vaccinata perché soggetto debole in quanto già leucemica. Bene. Proprio in quanto soggetto debole avrebbe dovuto pretendere dal suo governo piena luce sui vaccini a cominciare dai contratti. Cosa che ovviamente non ha fatto perché meglio non sapere, non vedere e soprattutto non parlare. Meglio inseguire le primule e la narrazione eurobugiarda “Meno male che c’è l’Europa”. Il suo partito e il “suo” ministro/sinistro Speranza ha danneggiato il Paese. Con bugie e reiterati silenzi. Nessun obbligo, onorevole Morani. Anzi, vi riempiremo di azioni legali! (E domani vediamo chi difenderà Speranza respingendo la nostra mozione di sfiducia)”. Poi Paragone lancia un appello ai suoi: “Nessun commento sulla malattia o sulla persona sarà gradito. La nostra è una battaglia politica di trasparenza!”.

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