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Occupi abusivamente una casa e poi te la compri. Cronache di ordinaria follia da PDlandia

Pubblicato il 15/09/2022 13:42

Occupare una casa a roba e poi acquistarla a prezzo di favore non è mai stato così facile. Almeno a Roma, dove per tentare di sanare il clamoroso passivo dell’Ater, l’Azienda capitolina delle case popolari che si trova in rosso di un miliardo di euro, 3.544 “alloggi di pregio” stanno per essere venduti. La Giunta Zingaretti ha infatti varato la delibera che darà il via libera alle operazioni, un testo che ora andrà all’esame della Commissione urbanistica regionale e poi al voto alla Pisana. E che, però, ha già iniziato a far discutere. E parecchio.

Come spiegato dal Messaggero, si tratta di case sparse un po’ in tutta Roma: “La parte del leone la fa la Garbatella con 920 immobili, poi San Saba, uno dei quartieri più chic della Capitale, con 372 case. Terza posizione per Villa Pamphilij con 312 immobili che saranno messi in vendita. Poi, via via a scendere fino agli ultimi posti: un immobile in vendita per Salario, San Pancrazio, Talenti, Villa Fiorelli”.

Il tutto condito da un piccolo giallo: “Leggendo le carte su chi può comprare questi immobili, viene fuori che non c’è un divieto espresso per gli occupanti abusivi. Fra i requisiti richiesti, infatti, vi è solo quello di essere ‘in regola con il pagamento del canone, degli oneri e delle indennità prima della stipula dell’atto di compravendita’, dopo di che possono comprarlo o l’assegnatario o, su richiesta dell’assegnatario, i componenti il nucleo familiare originario o ampliato”. Basta fare uno più uno ed ecco che emerge quanto facile sia, per un occupante abusivo, acquistare la casa a prezzi stracciati.

Per quanto riguarda il costo delle case, infatti, la Regione ha deciso di utilizzare come base per calcolare il prezzo i “valori minimi dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare” sui quali, poi, vanno applicati una serie di sconti: il 40% se l’alloggio è occupato, il 5% se non c’è l’ascensore, il 10% se l’immobile ha più di 25 anni, il 5% se sta in zona degradate. In pratica, rispetto a valori già bassi, quelli minimi, lo sconto può arrivare anche al 50%. Scorrendo la tabella del Messaggero, ecco spuntare sorprese notevoli: 8 vani, 206 metri quadri di fronte al Ministero della Marina in vendita a 412mila euro, oppure 6 vani per 119 metri quadri in viale Marco Polo vengono valutati appena 218mila euro.

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