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Muore a 16 anni dopo il vaccino: disposta l’autopsia sul corpo di Giulia

Pubblicato il 16/09/2021 11:36

Aveva ricevuto la somministrazione del vaccino, poi le sue condizioni di salute erano di colpo iniziate a peggiorare. Alla fine Giulia, 16 anni, è morta poco dopo la somministrazione, per la precisione a 16 ore di distanza dalla seconda dose di Pfizer effettuata a Bastiglia, in provincia di Modena. Una tragedia che ha fatto discutere e sulla quale, ora, interverrà l’autopsia per chiarire definitivamente le cause del decesso.

Muore a 16 anni dopo il vaccino: disposta l'autopsia sul corpo di Giulia

I parenti della giovane scomparsa drammaticamente hanno infatti chiesto, attraverso un esposto, che vengano effettuati tutti gli esami necessari ad accertare le dinamiche che hanno portato alla morte di Giulia, che soffriva fin dalla nascita di prolasso mitrale valvolare. Il giorno dopo la vaccinazione, la ragazza si era sdraiata sul divano di casa della madre per riposare, senza più rialzarsi.

Ora i genitori si sono attivati per capire cosa sia successo davvero. Alle pagine de Il Giorno, il padre di Giulia, Lorenzo, ha spiegato: “A tanti il vaccino salva la vita, ad alcuni, come a Giulia, forse l’ha tolta, ma non per questo sono contrario. La rabbia c’è, è inevitabile, come il forte dubbio che a provocare la morte di nostra figlia sia stato il vaccino, ma fino a quanto non ci sarà l’esito dell’autopsia il dubbio resta tale”.

La giovane aveva iniziato a lamentare un po’ di dolore al braccio dopo la somministrazione, ma non aveva febbre. La madre, senza sospettare nulla, l’aveva così lasciata a casa per qualche ora, per andare a lavoro. Al ritorno, la drammatica scoperta: “Oltre al massaggio cardiaco, le ho fatto anche la respirazione bocca a bocca, e intanto la chiamavo: ‘Giulia, Giulia, svegliati’. Ho telefonato a Lorenzo, e al 118. ‘Giulia svegliati’, ripetevo, ma nostra figlia, purtroppo, non si è più svegliata”.

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