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Mes, “ribaltone” di Forza Italia. Ora Conte rischia

Alla fine Forza Italia scioglie la riserva. In un primo momento sembrava che avessero aperto lo spiraglio per la riforma all’approvazione del Mes, ma stando alle ultime dichiarazioni di Berlusconi, che riprendiamo da AGI, la direzione assunta dal partito prende il senso contrario.  

“Il 9 dicembre non sosterremo in Parlamento la riforma del Mes perche’ non riteniamo che la modifica del Meccanismo di Stabilita’ approvata dall’Eurogruppo sia soddisfacente per l’Italia e non va neppure nella direzione proposta dal Parlamento europeo”, dichiara Silvio Berlusconi. 

Due le motivazioni che “ci preoccupano” e che spingono l’ex premier a rifiutarlo: “Primo: le decisioni sull’utilizzo del fondo verranno prese a maggioranza dagli Stati. Il che vuol dire che i soldi versati dall’Italia potranno essere utilizzati altrove anche contro la volonta’ italiana”. 

“Secondo: il Fondo sara’ europeo solo nella forma perche’ il Parlamento europeo non avra’ alcun potere di controllo e la Commissione europea sara’ chiamata a svolgere un ruolo puramente notarile. Purtroppo sono state ignorate le nostre proposte per una indispensabile riforma del Mes che sono state confermate dal voto del Parlamento europeo. E questo non rappresenta certamente un fatto positivo. Per queste ragioni quindi Forza Italia non votera’ in Parlamento per questa riforma del Mes. La riforma in questione non ha nulla a che vedere con l’utilizzo dei 37 miliardi destinati alla lotta contro il Covid”.

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