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Mes, Bruxelles smentisce Conte: “Accordo già approvato, nessuno spazio per ulteriori modifiche”

Le discussioni sul Mes? Sì ma niente di serio, verrebbe da dire citando una celebre battuta di Aldo, Giovanni e Giacomo. Perché a quanto pare, in realtà, la tanto criticata riforma del Fondo Salva-Stati europeo in realtà è stata già approvata da tempo, per la precisione dallo scorso giugno, e quel che resta sono ormai passaggi formali. Lo riporta l’Ansa, che citando fonti dell’Eurogruppo coinvolte nei negoziati spiega: “Le modifiche sono state già approvate a giugno, stiamo solo discutendo la legislazione secondaria, meglio chiudere ora”.

Mes, Bruxelles smentisce Conte: "Accordo già approvato, nessuno spazio per ulteriori modifiche"

Le voci che arrivano da Bruxelles sono chiare, chiarissime: “Non c’è alcuna intenzione di riaprire il pacchetto della riforma del Mes, anche perché il compromesso tra i Paesi è già stato trovato, dopo molti mesi di trattative, e, se venisse riaperto su richiesta dell’Italia, allora si aprirebbe la strada anche alle domande degli altri Paesi. Ciò non toglie che un breve rinvio possa essere accordato. Un rinvio lungo di una riforma già sostanzialmente chiusa, invece, sarebbe considerato un passo indietro”.

Mes, Bruxelles smentisce Conte: "Accordo già approvato, nessuno spazio per ulteriori modifiche"

L’Ue, insomma, ha scoperto le carte. E allora suona quantomeno strano quanto dichiarato nei giorni scorsi dal premier Conte e dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che anche nelle ultime ore avevano ribadito con fermezza, per bocca del Presidente del Consiglio: “Mi sembra quasi superfluo confermare a quest’Aula un fatto di tutta evidenza, ossia che né da parte mia né da parte di alcun membro del mio governo si è proceduto alla firma di un trattato ancora incompleto. Nessun trattato è stato infatti ancora sottoposto alla firma dei Paesi europei”.

Mes, Bruxelles smentisce Conte: "Accordo già approvato, nessuno spazio per ulteriori modifiche"

Il trattato forse non sarà ancora stato concretamente firmato, ok. Ma a quanto pare dall’Ue fanno sapere di un accordo già raggiunto e soltanto da ratificare, senza più margini di manovra per i singoli Stati. Prendere o lasciare, insomma. Una situazione grottesca in cui la mancanza di trasparenza è lampante, e fa giustamente infuriare i cittadini che vorrebbero innanzitutto vederci chiaro intorno a un meccanismo, il tanto chiacchierato Mes, che stando a diversi analisti potrebbe creare non pochi problemi alla nostra economia. Una situazione sempre più esplosiva. Sulla quale il governo rischia seriamente di vacillare.

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