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Maneskin, “zitta e buona”! Victoria cambia pelle e… soprattutto l’intimo. La caduta di un’icona “ribelle”

Pubblicato il 06/02/2024 15:13

Come è triste il cammino dei ribelli per finta che diventano ingranaggi del sistema. E com’è triste verificare, non sempre ma spesso, come i soldi e la fama trasformino le tigri in docili gattini. Non è una notizia sconvolgente, intendiamoci. Ma una conferma, che avevamo già avuto quando il gruppo rock italiano, sempre pronto a “sconvolgere” il pubblico mostrando più le parti intime del corpo e abiti trasgressivi che le proprie capacità compositive, era diventato un testimonial della campagna vaccinale. Mai una parola sulle libertà di scelta o sui soprusi subiti da chi non si conformava. Come se la libertà fosse solo mostrare il seno o le chiappe, o vestirsi da donna se uomini o da uomini se donna. Così, la notizia della “trasformazione” di Victoria, la bassista del gruppo, non ci stupisce. Ma da amanti del rock quello vero, quello realmente ribelle, ci lascia ancora una volta delusi. (continua dopo la foto)

Non ce l’abbiamo con i Maneskin o con chi li ascolta. Se hanno un grande seguito non è solo per la smaccata operazione commerciale che è stata orchestrata intorno a loro. Suonano i loro strumenti, e in tempi di trap è già qualcosa. E quando sono sul palco piacciono ai ragazzini che il grande rock non l’hanno mai conosciuto. Ma quando ti atteggi da ribelle, quando vai sul palco a gridare “Zitti e Buoni” atteggiandoti da Che Guevara, poi devi essere coerente. E invece… invece è notizia di oggi che Victoria, dopo tanto peregrinare, è approdata al magico mondo della moda griffata. Addirittura, è diventata la testimonial della collezione intimo di Armani. Da donna ribelle a “donna oggetto”, per usare una categoria cara alle femministe, il passo è breve. E a noi vecchi amanti del rock, del blues e del jazz, spiace vedere che il gruppo che per un attimo ha rappresentato, agli inizi, una piccola speranza di diversità, sia diventato il suo contrario. Un inno all’omologazione, nel nome del Dio denaro.

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