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“Luridi interessi”, “disgustoso”. Il sottosegretario è un fiume in piena che travolge la sinistra. Myrta Merlino non se l’aspettava (VIDEO)

Pubblicato il 15/12/2022 15:57 - Aggiornato il 15/12/2022 15:58

 Dietro una facciata impeccabilmente umanitaria si nascondono “luridi interessi” e una immagine “disgustosa”. È una furia che non si può contenere, Andrea Delmastro Delle Vedove, esponente di Fratelli d’Italia e sottosegretario alla Giustizia, ospite de “L’aria che tira”. Dopo lo sfogo di Bertinotti di alcuni giorni fa contro il Partito democratico, ad ogni puntata continuano le picconate non tanto, non più e non solo verso il Pd, ma verso un intero sistema sedicente progressista e umanitario, laddove la realtà giudiziaria pare ben diversa. Probabilmente la redazione del programma condotto da Myrta Merlino d’ora in poi selezionerà meglio gli ospiti per non incorrere in un altro autogoal. Abbiamo usato una metafora calcistica non a caso: naturalmente tiene banco ancora la vicenda del Qatargate, emblematicamente ribattezzato Italian affaire, e c’è davvero poco di cui andar fieri. (Continua a leggere dopo il video)

Ma l’ulteriore sfortuna di Myrta è stata che, proprio mentre prendeva avvio la trasmissione, le agenzie battevano la notizia del sequestro  preventivo pari a oltre 639 mila euro nei confronti di Marie Therese Mukamitsindo, la suocera di Aboubakar Soumahoro, delle misure restrittive e degli ulteriori sviluppi dell’inchiesta della magistratura cristallizzati, nelle ore successive, nelle dichiarazioni del Giudice per le indagini preliminari, che parla di “Un collaudato sistema fraudolento fondato sull’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni soggettivamente e oggettivamente inesistenti”. (Continua a leggere dopo la foto)

Tutto questo milieu umanitario, dunque, crolla come un castello di carta ora che si è aperto il vaso di Pandora, ora che anche il bel Francesco Giorgi pare stia collaborando, con le sue dichiarazioni, al prosieguo delle indagini. Ma lasciamo parlare Delmastro Delle Vedove: “Lavoratori, immigrati, Ong “pigliatutto”, sindacalisti. Il cuore della sinistra è stato colpito e sembra che dietro tutte queste altisonanti affermazioni di principio vi fossero luridi affari”. Tornando alla banda Soumahoro, anche lì il sottosegretario non si trattiene, anzi rincara la dose: la famiglia del deputato con gli stivali “succhiava alla mammella dallo Stato” per un’accoglienza “pelosa” per trattare “come delle bestie gli immigrati che avrebbero dovuto soccorrere, a partire dai bambini”. In conclusione, quanto alla celebre immagine, appunto con gli stivali da bracciante nonché con il pugno chiuso, di Soumahoro, per Delle Vedove, alla luce dei fatti, è semplicemente “Una immagine disgustosa”.

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