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Arriva la schedatura Ue, Von der Leyen: “Passaporto vaccinale da giugno”

Pubblicato il 18/03/2021 11:13 - Aggiornato il 18/03/2021 11:30

Nel bel mezzo del caos vaccini, con il ritiro del farmaco AstraZeneca che continua a tenere banco e la paura dei cittadini di tutta Europa di fronte a delle cure che non danno sicurezza, l’Ue non trova niente di meglio da fare che rilanciare l’idea di un passaporto sanitario per viaggiare. O meglio, del Digital Green Certificate, per dirla con termini cari a Bruxelles, bravissima a inventare nomi e slogan, molto meno nel trovare soluzioni. Una novità che potremmo vedere a breve, visto che il piano è lanciarla entro giugno.

L'Ue ora fa sul serio: si tornerà a viaggiare solo col passaporto sanitario

L’idea dell’Unione è quella di provare a salvare la stagione turistica lanciando un passaporto sanitario che permetta di viaggiare all’interno dei territori Ue. Consapevole delle ovvie reazioni contrarie che si scateneranno nei cittadini, Bruxelles sta cercando di cambiare la formula in modo meno stringente, dando vita a un certificato più ampio rispetto a un vero e proprio certificato vaccinale. Un pass gratuito, digitale o cartaceo, con codice a barre, che sarà riconosciuto all’interno di tutti gli Stati europei.

L'Ue ora fa sul serio: si tornerà a viaggiare solo col passaporto sanitario

Il documento segnalerà che il possessore ha ricevuto la vaccinazione attraverso uno dei farmaci approvati dall’Ema e l’immunità di chi ha avuto il Covid-19 o effettuato un test molecolare. Per cercare di superare il “no” di chi, comprensibilmente, non vuole che un simile strumento diventi vincolante, l’Ue sta pensando di permettere anche a chi non sarà in possesso di tale passaporto di viaggiare. Facendo però i conti con limitazioni più pesanti.

L'Ue ora fa sul serio: si tornerà a viaggiare solo col passaporto sanitario

In sostanza: chi avrà il passaporto potrà sfuggire a restrizioni e obblighi di quarantena, chi sarà sprovvisto si dovrà invece sottoporre a tutte le misure predisposte dall’Ue. Un obbligo mascherato, visto che di fatto muoversi senza il documento sarà più impegnativo in termini di costi e tempi. La proposta sarà discussa dai leader europei a breve. Con il rischio di trovarci, fra pochi mesi, a fare i conti con quel lasciapassare sanitario che ci avevano promesso non sarebbe mai entrato in vigore.

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