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L’isolamento sociale dei nostri figli è dannoso, che il governo ci ascolti!

Di seguito riportiamo la lettera di testimonianza ricevuta da Diana Romano.

Stare in classe non è solo studiare, i giovani in casa diventano più apatici e irritabili. Sono una mamma milanese preoccupata per la figlia undicenne. La didattica digitale è meglio di niente, ma è un palliativo. Il guaio è che è stata portata avanti troppo a lungo. L’Ordine degli psicologi, in una intervista spiega: “Gli adolescenti ritengono che quando l’epidemia sarà passata la loro vita non tornerà come prima”.

E i genitori ci chiedono sempre più spesso aiuto e sono preoccupati come i figli… Ma si parla ancora di non fare tornare al 100% gli studenti in PRESENZA! L’isolamento sociale è dannoso, molto spesso l’adolescente compie un vero atto di ritiro sociale e si rifiuta di uscire e incontrare gli amici”; il secondo è “l’elevato numero di ore passate ad interagire con la tecnologia; davanti a una situazione di difficoltà, di complessità, l’adolescente preferisce chiudersi nella propria individualità piuttosto che uscire nel mondo reale e accettare le sfide della vita quotidiana”.

I genitori sono angosciati per la situazione psicofisica dei propri figli, grandi e piccini.. I NOSTRI FIGLI DEVONO TORNARE A VIVERE, SCUOLA E SPORT, CHE IL GOVERNO ASCOLTI LA NOSTRA VOCE!!

I bauli devono tornare ad aprirsi. La cultura è un freno al potere

Emergenza infinita. Il governo ci chiude in gabbia fino al 31 luglio