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La Lamorgese “regala” un porto alle Ong. Immigrazione fuori controllo: “Arriveranno a fiumi”

Pubblicato il 24/06/2022 11:25

Fate largo, fate largo! La ministra Lamorgese dà il via libera all’ennesima Ong e le “regala” un porto italiano per sbarcare migranti. Mentre l’immigrazione è sempre più fuori controllo, con numeri mai visti prima, la ministra dorme sonni tranquilli. L’ultima Ong ad aver ottenuto un porto italiano – come riporta Il Tempo – è Aita Mari, la nave battente bandiera spagnola. “A lei infatti le autorità hanno assegnato Augusta, in provincia di Siracusa. E proprio qui si sta dirigendo la ong, allo scopo di far sbarcare i 112 migranti ancora a bordo. Il via libera del ministero dell’Interno è arrivato dopo sette giorni di pressing, tutti passati da Aita Mari di fronte alle coste italiane”. (Continua a leggere dopo la foto)

Non c’è da stupirsi di questo Ok, è solo l’ennesimo di Lamorgese a una Ong. “Prima di Aita Mari c’è stata la Sea Eye 4 e i suoi 500 migranti arrivati a Messina. Per non parlare poi degli sbarchi autonomi. A Pozzallo, a bordo di una barca a vela, sono giunte diverse persone. Tra loro, quasi tutti uomini, 15 donne e 20 minori. In questo caso a individuare il mezzo al largo è stato un pattugliatore della guardia di finanza, che lo ha agganciato per scortarlo fino al porto”. (Continua a leggere dopo la foto)

Il tutto mentre Lampedusa viene presa d’assalto. “Il suo hotspot ospita più del doppio dei migranti che potrebbe legalmente gestire. Ieri mattina sono stati trasferiti a Porto Empedocle 80 migranti con un traghetto di linea ma nel primo pomeriggio altri 32 sono sbarcati con due diverse carrette del mare. Una situazione ingestibile, nonostante l’emergenza Covid non sia ancora finita”.

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