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L’acqua nelle fontante pubbliche? “Sicura e buona da bere”. Lo studio

Pubblicato il 23/06/2021 13:04

Si può bere l’acqua del rubinetto o è meglio affidarsi a quella supermercato, continuando ad acquistare casse di plastica? Una domanda che ci siamo fatti tutti almeno una volta nella vita, e alla quale ha cercato di dare una rispsota un’indagine di Altroconsumo svolta su 35 diverse città italiane, effettuata analizzando campioni prelevati da delle fontanelle pubbliche tra gennaio e febbraio 2020. Il risultato dello studio è stato decisamente sorprendente.

Secondo Altroconsumo, infatti, l’acqua si è rivelata, “sicura e buona da bere, con caratteristiche paragonabili a quella in bottiglia” o minerale. Il rapporto è stato impostato su parametri come durezza, residuo fisso, sodio, nitrati, metalli pesanti solventi, pesticidi, disinfettanti. Il report non ha pretese nello stabilire però la potabilità o meno: “Quello spetta ai controlli periodici delle Asl, svolti su più punti, anche della stessa città, così come i controlli degli acquedotti”.

Le fontanelle sono state scelte perché l’acqua lì non passa per reti intermediarie come rubinetti casalinghi, che possono influire sulle analisi. I risultati degli esami sono migliori dell’ultima indagine effettuata nel 2015: “Le sostanze controllate, anche le più pericolose- come i metalli pesanti- sono risultate assenti oppure nel limite di legge spesso molto al di sotto (eccetto un caso, per eccessi di disinfezione)”. Eppure, anche a causa di un’informazione sbagliata in merito, i cittadini che ancora non si fidano a bere acqua pubblica sono il 28%.

Nell’indagine è stata controllata la presenza di alcuni contaminanti “che saranno monitorati a seguito di una nuova direttiva Ue sull’acqua (limiti e metodi di analisi saranno definiti entro il 2024. Legionella e composti chimici industriali sono però risultati assenti nelle città, dove è stata riscontrata solo la presenza di microplastiche. Queste, però, sono state trovate anche in 3 campioni di acque minerali “tra le più diffuse sul mercato”.

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