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La Merkel non cambia linea: “Se l’Italia vuole gli aiuti, segua le nostre condizioni”

Sulla delicata fase politica che Angela Merkel sta vivendo in queste settimane sono stati già versati fiumi di inchiostro, a sottolinearne la straordinarietà: la cancelliera si trova infatti al centro di uno degli ultimi passaggi-chiave della sua infinita carriera, con il semestre di presidenza tedesca all’Ue appena iniziato che andrà a coincidere con la delicatissima sfida della ricostruzione post-Covid. Una partita in cui sono la posta in ballo è molto alta: da un lato un’Europa che rischia di sfaldarsi tra tensioni, accuse e una solidarietà sempre più di facciata e quasi mai concreta. Dall’altro la stagione delle elezioni in Germania nel 2021 che si fa sempre più vicina. La Merkel, in tutto questo, non vuole perdere la faccia proprio sul finire della sua avventura.

La Merkel non cambia linea: "Se l'Italia vuole gli aiuti, segua le nostre condizioni"

Una Merkel più determinata che mai insomma, come la dipingono oltre confine. Un po’ perché spaventata dalle incognite rappresentate in questo momento da Usa, Cina e Russia. Un po’ perché consapevole che un’Europa indebolita rafforzerebbe i partiti populisti ancora forti in molti Stati dell’Unione. E infine perché non vuole rovinose cadute di immagine che minerebbero anche il futuro dell’Unione Cristiano-Democratica di Germania. Proprio per questo, è di importanza capitale la riuscita dell’ormai celebre Recovery Fund, il piano di aiuti che già ha fatto tanto discutere per le sue tempistiche (i primi soldi si vedranno, forse, nel 2021) e sul quale però la cancelliera è determinata a superare ogni resistenza dei Paesi cosiddetti “frugali”.

La Merkel non cambia linea: "Se l'Italia vuole gli aiuti, segua le nostre condizioni"

Buone notizie per l’Italia, insomma, che da una Merkel più determinata che mai potrebbe finalmente trarre beneficio. O forse no. Perché la cancelliera (e non solo lei) resta convinta del fatto che il nostro Paese sia storicamente uno di quelli che peggio ha speso i soldi provenienti dall’Unione. E per questo è decisa a trasformare il piano di aiuti in un vero e proprio accordo, eliminando il più possibile le incertezze sulla destinazione dei soldi. Il Bel Paese, dunque, sarà per l’ennesima volta in cima alla lista degli osservati speciali, con la Merkel alla guida dell’Ue a dettare condizioni.

La Merkel non cambia linea: "Se l'Italia vuole gli aiuti, segua le nostre condizioni"

Non proprio il quadro dipinto da Conte, già costretto a mille giravolte per continuare la sua opera di convincimento sul fronte Mes. Ma tant’è, l’Europa al momento è questa, prendere o lasciare. Linee precise da seguire sulla spesa, insomma. Con la Merkel che in cambio si prepara a presentare un piano sui migranti in linea con le richieste italiane e a dare il via a una stagione di svolta “green” ricca di opportunità per tutti. Da cogliere, ovviamente, sotto la guida della cancelliera.

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