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La guerra è un affare! Ecco chi guadagna (tantissimo) sui conflitti in corso. E i cittadini pagano…

Pubblicato il 13/03/2024 09:03 - Aggiornato il 13/03/2024 09:04

L’ultimo rapporto del SIPRI, l’Istituto per le ricerche sulla pace di Stoccolma, importante centro studi svedese per la diffusione dei dati sui trasferimenti di armi nel mondo, rivela numeri incredibili che fanno capire quanto sia grande e redditizio il mercato della guerra, soprattutto per alcuni Paese. E qui arrivano altre sorprese sugli equilibri mondiali. Il rapporto, analizzato dal Post, sottolinea che negli ultimi 5 anni il volume dei trasferimenti di armi nel mondo, cioè le vendite e le consegne di armi da un paese all’altro, è rimasto sostanzialmente invariato rispetto ai cinque anni precedenti, ma ci sono state comunque alcune grandi variazioni. La più rilevante è che la Francia è diventata il secondo paese esportatore. (Continua a leggere dopo la foto)
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La Francia, diventando il secondo esportatore di armi al mondo, supera la Russia. Al primo posto, regnano sovrani, gli Stati Uniti. Tra chi ha aumentato le esportazioni ci siamo anche noi, l’Italia. Ma perché la Russia è scivolata dietro la Francia? A causa soprattutto della guerra in Ucraina: ha quindi bisogno di un maggiore consumo interno. Come viene redatto il rapporto del SIPRI? Mette a confronto importazioni ed esportazioni di armi, veicoli militari e altri strumenti bellici basandosi su periodi di cinque anni. Il quarto e il quinto esportatore di armi al mondo sono la Cina e la Germania, che hanno entrambe perso qualche punto percentuale, mentre l’Italia è il grande paese esportatore di armi che cresce di più in assoluto. (Continua a leggere dopo la foto)

L’Italia è passata infatti dal decimo al sesto posto tra i maggiori esportatori di armi, con un aumento delle esportazioni dell’86% tra un quinquennio e l’altro. Spiega Il Post: “Il 71% delle armi italiane viene esportato in Medio Oriente, soprattutto in Qatar e Egitto”. La guerra in Ucraina ha cambiato notevolmente le cose anche dal lato dei paesi importatori: ovviamente, l’Ucraina è diventata il più grande importatore di armi in Europa e uno dei massimi importatori di armi al mondo. I principali paesi importatori di armi tra il 2019 e il 2023 sono stati l’India (9,8 per cento delle importazioni mondiali), l’Arabia Saudita (8,4 per cento), il Qatar (7,6 per cento), l’Ucraina (4,9 per cento) e il Pakistan (4,3 per cento).

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