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La Dad allontana i ragazzi dalla scuola: crescono gli abbandoni in ogni Regione

Un picco drammatico, con numeri sempre più preoccupanti: quelli dei ragazzi e delle ragazze che decidono di fare un passo indietro e abbandonare il percorso scolastico, in crescita con il passaggio alla didattica a distanza dopo l’inizio della pandemia. I dati che arrivano dalle Regioni italiane sono terribili: secondo la procura minorile di Cagliari, in un solo mese sono arrivate 300 segnalazioni di interruzione della frequenza scolastica a fronte dei 700 aperti in media in un anno. Situazione simile a Napoli, dove in un mese e mezzo sono arrivate dale scuole 900 segnalazioni (erano state 800 in tutto il 2019).

La Dad allontana i ragazzi dalla scuola: crescono gli abbandoni in ogni Regione

L’allarme è stato lanciato dai magistrati dei tribunali per i minorenni, i primi ad accorgersi di come la tanto discussa Dad abbia favorito la dispersione scolastica. Un trend che non riguarda solo il sud, visto che anche in Lombardia secondo l’assessorato regionale all’Istruzione si è passati dal 12,6% al 15,7% di abbandoni tra gli adolescenti. Già a gennaio, d’altronde, Save The Children aveva realizzato un sondaggio in collaborazione con Ipsos secondo il quale “il 28% degli adolescenti dichiara che dall’inizio della pandemia almeno un compagno di classe ha smesso di frequentare la scuola”.

La Dad allontana i ragazzi dalla scuola: crescono gli abbandoni in ogni Regione

Alle pagine de Il Fatto Quotidiano, la procuratrice capo di Cagliari Anna Cau ha spiegato: “Ci siamo trovati davanti a numeri impressionanti. Abbiamo avviato delle verifiche che vedono un lavoro coi servizi sociali per puntare alla collaborazione della famiglia. Se ci sono situazioni di bisogno diventa un diritto per loro avere l’assistenza. Nella mia Procura c’è un avamposto dei servizi sociali che sta esaminando caso per caso. Ho anche scritto una lettera alle famiglie per informare i genitori delle poche frequenze dei ragazzi”. La gran parte delle 300 segnalazioni arrivate in soli trenta giorni riguardano la scuola secondaria di primo e secondo grado ma ci sono anche alcuni casi di bambini dell’infanzia.

La Dad allontana i ragazzi dalla scuola: crescono gli abbandoni in ogni Regione

Un dramma, quello dell’abbandono della scuola, presente anche al Centro e al Nord. Dopo sei mesi dall’inizio dell’anno scolastico all’appello in classe, secondo i dati forniti dalla Prefettura di Prato, mancano complessivamente 866 alunni. Di questi, 360 frequentavano la scuola dell’infanzia, 224 la primaria, 143 le scuole medie e 139 le superiori. In Lombardia a parlare di questa terribile situazione è stata l’assessore all’Istruzione regionale Melania Rizzoli: “Si stima che un ragazzo su quattro abbandonerà quest’anno gli studi come effetto dell’isolamento dovuto alla pandemia”.

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