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Minacciavano di non curare i non vaccinati, sospese due infermiere. Cosa hanno detto

Pubblicato il 19/11/2021 10:09

Due infermiere, devote alla nuova religione vaccinista e liberticida, avevano scritto un post minaccioso nel quale promettevano di sbagliare la vena per le punture di pazienti no vax. Sì, è a questo che siamo arrivati, anche e soprattutto grazie alle campagne del governo guidato dal banchiere e dal generale. Adesso le due infermiere dell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore ricevono un importante sanzione dalla propria azienda. Una sospensione che pesa sulla propria carriera. (Continua a leggere dopo la foto)

Le due infermiere sono state sospese per le frasi indecenti e per aver dichiarato che non avrebbero curato i pazienti non vaccinati. Secondo quanto raccontato da Il Tirreno, il procedimento è terminato all’interno della commissione di disciplina interna che ha comunicato alle due dipendenti il risultato. Ambienti interni all’ospedale fanno sapere che all’infermiera che aveva scritto il post contro i no-vax è stata applicata una sospensione dal lavoro senza stipendio per circa un mese e mezzo. (Continua a leggere dopo la foto)

Alla collega che aveva risposto incalzandola, invece è stata data la stessa punizione per una decina di giorni. “Sai, bucare una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla? Ecco, e poi mi verrà in mente altro. Vedrai che le corse per montare i macchinari la sottoscritta non le farà più”. Sono queste le parole che l’infermiera punita aveva scritto su Facebook contro coloro che decidono di non farsi vaccinare contro il covid. (Continua a leggere dopo la foto)

La sua collega, sull’onda dell’odio online alimentato dal governo, dai giornali e dai telegiornali, le aveva risposto in un commento: “Non faccio le corse per nessuno: si arrangiassero. Io mi sono rotta le pal*e, e tanto pure”. Tutto questo è successo a luglio e solo negli ultimi giorni la vicenda ha avuto il suo epilogo. Immediatamente dall’Asl fecero sapere che sarebbero state fatte subito “le valutazioni del caso per gli eventuali provvedimenti da assumere nei confronti delle due dipendenti”.

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