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Gibilterra, tutti vaccinati ma Natale in lockdown. È boom di contagi

Insieme a Israele e la Scozia, Gibilterra è stato uno dei gli Stati presi ad esempio per il fatto di essere stato tra i primi al mondo a raggiungere il 100% dei vaccinati (“prima nazione al mondo”, titolavano giornali nazionali e internazionali). Peccato, però, che ieri il governo di Gibilterra ha annunciato che sospenderà le celebrazioni del Natale a causa del forte aumento dei contagi, che ora sono oltre 500 al giorno su una popolazione di 33mila abitanti! Come scrive il sito di Nicola Porro, “questa è la dimostrazione empirica più clamorosa del fatto che la vaccinazione non risolve il problema e fa aumentare i contagi”. (Continua a leggere dopo la foto)

Noi lo sapevamo già, visto che al contrario del giornale e telegiornale unico cerchiamo di riportare semplicemente i fatti e le notizie, non censurando quelle scomode. E infatti avevamo già parlato dall’Islanda, delle Maldive, delle Seychelles, di Singapore, di alcune contee dell’Irlanda e della Scozia o di altri paesi dove nel 2020 il Covid era quasi inesistente, che però per ragioni di turismo o altro hanno vaccinato il 90% della popolazione e quest’anno hanno avuto un’esplosione di contagi. (Continua a leggere dopo la foto)

Si legge ancora nell’articolo: “In nessuno di questi paesi puoi dire che si tratti di “epidemia di non vaccinati” perché il 90% della popolazione è vaccinata. Ma il caso di Gibilterra dovrebbe chiudere ogni discussione in merito. Sono tutti vaccinati e sono stati portati ad esempio dal Ministero della Salute inglese Hancockd e ora hanno un tasso di contagi 20 volte maggiore degli altri paesi europei. Perché se ci sono 400 casi al giorno su una popolazione di 33mila vorrebbe dire, facendo le proporzioni, che in paesi come lo UK, la Spagna o l’Italia ce ne dovrebbero essere centinaia di migliaia”. (Continua a leggere dopo la foto)

In conclusione, “questo di Gibilterra è l’esempio diciamo quasi scientifico e sperimentale del fatto che la vaccinazione fa aumentare, non diminuire i contagi. È il paese più vaccinato al mondo, dove non ci sono “no vax” ed è il paese con forse il tasso di contagi più alto al mondo. Sia i morti e casi di disabilità e danni che si accumulano post vaccinazione che l’evidenza dell’aumento dei contagi dove si vaccina di più dimostra che bisogna fermare quanto prima la vaccinazione indiscriminata di intere popolazioni”.

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