in

“In un mondo in cui i progressisti hanno impoverito la lingua…”

Analisi e citazioni di Lorenzo Borrè.
“In un mondo in cui i progressisti hanno impoverito la lingua, il progresso consiste nel ridurre il proprio vocabolario, nello scrivere come si parla, nel parlare come si pensa e nel pensare come parla il proprio vicino; consiste nell’adottare tutte le pagliacciate della nuova lingua e nell’avallare con evidente gusto tutti i suoi tic verbali e verbosi; consiste nell’adottare la lingua dei dominatori e nel trovare un certo piacere nel padroneggiarne l’uso. Il progresso consiste nel costruire una generazione di analfabeti incapaci di leggere i classici, inabili allo scrivere e incompetenti in fatto di grafia, sintassi, grammatica, ortografia e stile; consiste nel non sapere più cosa significhi pianificare, elaborare paragrafi e parti, costruire ragionamenti o condurre dimostrazioni. Quindi nel non sapere più pensare.”
Michel Onfray, Teoria della dittatura

Galli, incredibile bordata al vaccino: cosa ha detto in diretta. Gelo in studio

La follia dei vaccini ai bambini: cosa rivelano i veri dati. Test e sperimentazioni, ecco la verità