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Il nuovo piano pandemico italiano? “Se non bastano le risorse, scegliete chi curare”

Scegliere chi curare dando la priorità, in caso non sia possibile aiutare tutti, ai pazienti che potranno trarre maggiori benefici dai trattamenti. C’è anche questo nel piano pandemico 2021-2023, la cui bozza ha iniziato a circolare in rete nelle ultime ore. Un passaggio che ha acceso feroci discussi sui social italiani proprio mentre hanno iniziato a circolare i nuovi criteri del prossimo Dpcm, che non hanno fatto altro che aumentare la confusione già imperante: il prossimo weekend mezza Italia potrebbe trovarsi in zona arancione, con la chiusura obbligata per bar e ristoranti, e un paio di Regioni (Lombardia e Calabria) addirittura in rosso, con l’impossibilità per i cittadini di uscire di casa.

Il nuovo piano pandemico italiano? "Se non bastano le risorse, scegliete chi curare"

Tutte misure che testimoniano come il governo, attestata ormai la sua capacità di prevedere il virus, abbia deciso di limitarsi alla conferma delle restrizioni così da evitare che nuove ondate possano abbattersi sul Paese proprio nel bel mezzo della campagna di vaccinazione. Proprio sul fronte della somministrazione del farmaco anti-Covid, sulla cui efficacia per le verità medici e scienziati sono ancora divisi, si potrebbe registrare nelle prossime ore un’accelerata, con il trattamento subito agli over-80 senza aspettare la fine di febbraio. Si valuta anche la possibilità di dare priorità agli insegnanti.

Il nuovo piano pandemico italiano? "Se non bastano le risorse, scegliete chi curare"

Conte sta ragionando anche su misure di contrasto più stringenti per contenere i contagi: stando al Sole 24 Ore, si ragiona sulla possibilità di far scattare il semi-lockdown (colorando la Regione di arancione) appena sarà ravvisata eccessiva pressione sulle strutture ospedaliere di un territorio, invece di aspettare che siano tutti e 21 gli indicatori finora monitorati a far scattare l’allarme. Sarebbero quindi 12 le zone che rischiano di ritrovarsi in questa condizione: Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Bolzano, Trento, Puglia e Umbira, che andrebbero così ad aggiungersi a Calabria, Emilia-Romagna, Sicilia e Veneto.

Il nuovo piano pandemico italiano? "Se non bastano le risorse, scegliete chi curare"

Altro argomento caldo è la possibilità di estendere fino a febbraio o anche oltre restrizioni come lo stop alla mobilità fra Regioni, il coprifuoco alle 22, i limiti alle visite ai parenti. Fa già discutere, invece, il piano pandemico: tra le indicazioni presenti nella bozza, quella di curare con priorità, in caso di crisi di risorse, “quei pazienti che hanno maggiore possibilità di trarre beneficio” dai trattamenti.

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