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Il bell’esempio di Arcuri: in giro per Roma con la mascherina (ancora) abbassata

Che risolvere i problemi non sia proprio la specialità di Domenico Arcuri è ormai un dato di fatto. Dal caos dei trasporti al momento delle riaperture estive, che ha favorito la rapida risalita dei contagi, fino al capitolo “banchi a rotelle”, il manager dei manager non fa che collezionare un flop dopo l’altro, puntualmente premiato da un governo che, visti gli ottimi risultati fin qui conseguiti, gli ha affidato anche la gestione dell’ex Ilva. Quello che forse era lecito aspettarsi, però, è che almeno nella sua quotidianità il super-commissario non combinasse troppi guai. Speranza vana.

Il bell'esempio di Arcuri: in giro per Roma con la mascherina (ancora) abbassata

Mentre il governo giallorosso continua a chiedere sforzi agli italiani, pronto a sacrificare le festività natalizie sull’altare della sicurezza, Arcuri è stato infatti immortalato dalla testata Oggi in giro per le strade di Roma, intento a parlottare al telefonino. Cosa c’è di strano? La totale assenza di mascherina in viso, precauzione sulla quale lo stesso esecutivo del quale fa parte ha insistito fino alla nausea negli scorsi mesi, forte del parere di medici e virologi che ne hanno più volte sottolineato la fondamentale importanza.

Il bell'esempio di Arcuri: in giro per Roma con la mascherina (ancora) abbassata

Una precauzione semplice quanto importantissima alla quale, però, Arcuri non sembra proprio volersi piegare. Non è la prima volta, infatti, che il commissario dei commissari viene pizzicato senza protezioni sul viso: era successo a ottobre a Villasimius in provincia di Cagliari, quando si era fermato a parlottare con la stampa a volto scoperto, e poi di nuovo a novembre, senza mascherina durante le pause di un’intevista concessa a Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. In quell’occasione si era detto che gli ospiti del programma vengono sottoposti a tampone e che nello studio i distanziamenti erano rigorosi. A quanto pare, però, anche lontano dalle telecamere Arcuri dimentica spesso e volentieri gli obblighi introdotti dal suo governo.

Il bell'esempio di Arcuri: in giro per Roma con la mascherina (ancora) abbassata

Forse qualcuno dovrebbe ricordare ad Arcuri che non indossare la mascherina è un comportamento passibile di sanzione, con multe dai 400 ai 1000 euro. E sottolineare, poi, il pessimo esempio dato agli italiani, ai quali nel frattempo Conte e i suoi ministri chiedono sforzi e rispetto rigoroso delle regole. Ancora una volta, di sicuro, il super manager non ha mancato di rimarcare tutta la sua professionalità. Avanti così, verso il prossimo (in)successo.

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