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Green Pass, proibito l’accesso agli uffici pubblici. Polemiche per la folle decisione

Con l’ennesima ordinanza emessa il 13 Agosto Nello Musumeci, il prolifico Presidente della Regione Siciliana, ha fornito un altro esempio di quali aberrazioni si possano raggiungere da parte di chi vuole surrettiziamente alimentare un clima di terrore fine a sé stesso.
Già il fatto stesso che l’efficacia dell’ordinanza scada il 31 agosto dimostra inequivocabilmente che il primo a non credere alla legittimità ed alla utilità delle nuove disposizioni è proprio lui, Nello, novello Torquemada, persecutore degli eretici “non vaccinati”.
L’ordinanza è infatti il frutto dell’ennesima ipocrisia del potere che emana disposizioni non per raggiungere uno scopo effettivo ma soltanto per trasmettere il messaggio che in Alto c’è chi “vede e provvede”.


Con la disposizione contenuta nell’art. 5, senza averne alcun potere giuridico, Musumeci inibisce l’accesso ai pubblici uffici a tutti i cittadini non in possesso di green pass, stabilendo che sarà comunque possibile collegarsi in remoto.
Qui una risata è d’obbligo, tutti i siciliani sono infatti ben consapevoli che tentare di accedere “da remoto” ad un ufficio pubblico, specie nel mese di agosto, è pura utopia.
In concreto si stabiliscono delle liste di procrizione per cui chi non è in possesso del sacro lasciapassare sarà considerato a tutti gli effetti un cittadino di serie Z, con le ovvie gravissime conseguenze specie per i soggetti più deboli come gli anziani e gli appartenenti alle classi socialmente meno elevate.
E che dire della necessità di accedere alle strutture sanitarie, in nome della tutela della salute si nega il diritto di cura a chi ne ha effettivamente bisogno!
E gli avvocati non in possesso di green pass sarebbe vietato partecipare alle udienze in presenza, con effetti rovinosi per i propri clienti.
Ma, per non farsi mancare niente, si esplicita anche il divieto dei falò in spiaggia, con l’unico concreto risultato che la gente si assembrerà molto più densamente nella casa con giardino di un membro della comitiva piùttosto che divertirsi in ampi spazi, all’aperto, respirando salubre aria di mare.

Ed infine le roboanti direttive ai dirigenti delle ASL di effettuare, in agosto, quando tutti i medici di base sono in ferie, un piano straordinario per la vaccinazione che dovrebbe completarsi in quindici giorni….
Tutte barzellette che meriterebbero opportunamente solo una pernacchia se non fossero in gioco la vita, la dignità ed i diritti fondamentali di milioni di persone. Come Italexit non resteremo a guardare con le mani in mano , oltre alla mobilitazione nelle piazze, che sta continuando anche in questi giorni di agosto, presenteremo una denunzia penale contro l’abuso di potere ed i vari altri reati perpetrati da chi evidentemente non ha coscienza che il ventennio si è concluso rovinosamente oltre settanta anni fa.
Luigi Savoca
coordinatore Sicilia Italexit

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