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Covid, democrazie a rischio. L’allarme dell’esperto: “Leader vorranno tenersi i nuovi poteri”

Francis Fukuyama, tra i più importanti e noti storici e politologi a livello mondiale, ha rilasciato una lunga intervista a Massimo Gaggi per il Corriere della Sera. Tra i tanti spunti di riflessione forniti da Fukuyama ce n’è uno su cui vale la pena soffermarsi davvero: “La democrazia liberale è sotto grave stress da un decennio e la pandemia che, come tutte le crisi, ha conseguenze impreviste, riduce ulteriormente gli spazi di libertà”. (Continua a leggere dopo la foto)

Spiega Fukuyama: “Il coronavirus è stato usato dai governi per espandere la loro autorità esecutiva, riducendo di fatto la libertà dei cittadini in tempi d’emergenza sanitaria. Una perdita che non sarà solo momentanea: molti leader non vogliono rinunciare a questi nuovi poteri”. Parole fortissime e estremamente autentiche. Che ci fanno pensare subito al dibattito anche italiano sull’obbligatorietà di alcuni trattamenti sanitari (vedi il vaccino anti-Covid) e sulla limitazione delle libertà personali dei cittadini. (Continua a leggere dopo la foto)

Ragiona Fukuyama: “Solo conseguenze negative dalla pandemia? Un grande effetto della pandemia è il rilancio del ruolo dello Stato. Come investitore e come regolatore”. Quanto al suo nuovo saggio, appena scritto, che riguarda l’ascesa della Turchia di Erdogan, Fukuyama spiega: “La Turchia, che ha ottenuto la tecnologia dei droni da Israele e poi ha sviluppato una sua industria, oggi, usando mezzi poco costosi e senza rischiare le vite dei piloti è intervenuta con efficacia in vari conflitti. A Idlib, in Siria, ha bloccato l’offensiva delle truppe di Assad appoggiate dalla Russia”.

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