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Ferragni, macché boom di prenotazioni! Il “mistero” dell’hotel. Cosa ha scoperto il Codacons

Pubblicato il 02/02/2024 12:14 - Aggiornato il 02/02/2024 12:16

Ferragni che si trasforma da Re Mida, che trasforma in oro tutto ciò che tocca, al suo contrario. Le foto pubblicate dal sito dell’Hotel di lusso dove l’influencer ha trascorso l’ultimo week end che vengono cancellate per la pioggia di commenti negativi in rete. Poi, a sorpresa, lo stesso hotel ritratta. E afferma che, dopo aver pubblicato le immagini di Chiara, ci sarebbe stato “un boom di prenotazioni”. Tale da aver reso ingestibili le richieste. Ma qual è la verità? Se lo è chiesto anche il Codacons, che ha deciso di vederci chiaro e di iniziare una propria indagine. Ma andiamo con ordine. Erano stati gli stessi responsabili dell’hotel a dire al sito Gambero Rosso di aver dovuto rimuovere il post. I commenti negativi stavano rovinando un lungo lavoro fatto dall’hotel stesso per farsi conoscere e apprezzare. (continua dopo la foto)

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Poi è arrivata la smentita. La segnalazione dell’influencer avrebbe addirittura portato più contatti che mai. E tantissime richieste di alloggio. “Non riusciamo più a starci dietro”, hanno affermato i responsabili. Questa giravolta e la successione dei fatti, però, non hanno convinto il Codacons. Che ha deciso di indagare, e ha fatto scoperte interessanti. Usando i normali canali di prenotazione alberghiera, infatti, l’Associazione dei consumatori ha scoperto che “ad esempio, per un soggiorno il 5 e 6 febbraio 2024 sono disponibili diverse soluzioni (camera classica, camera superior, junior suite, Suite, Suite presidenziale). Stessa cosa per chi vuole soggiornare il 7 e l’8 di febbraio”. Le disponibilità, spiega il Codacons, proseguono per tutto il mese. E vi sono camere disponibili anche dal 9 al 22 marzo. (continua dopo la foto)

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Tutto ciò nonostante la struttura sia relativamente piccola. Infatti dispone solo di 28 unità abitative. “Lo stesso sito dell’hotel”, prosegue la nota del Codacons, “nella pagina dedicata alle prenotazioni, conferma la possibilità di acquistare soggiorni nelle prossime settimane. Non solo non ci sarebbe stato nessun boom delle prenotazioni a seguito della pubblicità alla struttura da parte dell’influencer. Ma l’unico effetto Ferragni sinora accertato sembra essere la valanga di critiche e di commenti negativi”. E i dubbi e le verifiche dell’Associazione non si fermano a questo. Il Codacons, infatti, ha chiesto all’hotel di fornire i documenti che certifichino il pagamento del soggiorno da parte di Ferragni. “Per capire la natura dei rapporti tra l’influencer e l’hotel e quale tariffa sia stata applicata per i servizi fruiti”.

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