Vai al contenuto

“Facebook e Instagram a pagamento in Europa”. Lo scoop del New York Times: “Cosa farà Zuckerberg”

Pubblicato il 02/09/2023 11:29 - Aggiornato il 02/09/2023 12:22

I social network di Mark Zuckerberg potrebbero presto diventare a pagamento per gli abitanti del Vecchio Continente. O almeno trasformarsi, offrendo delle versioni alternative, più snelle, in cambio però di un piccolo sforzo economico. Questo lo scoop del New York Times, che ha citato come fonte tre persone “a conoscenza dei piani dell’azienda”, delle quali non sono stati fatti i nomi per tutelarne la privacy. Stando a quanto spiegato dalla testata, questa vera e propria rivoluzione potrebbe prendere piede molto presto, già a partire dai prossimi mesi, se non ci saranno improvvisi (e al momento inimmaginabili) ripensamenti. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “Arriva la tassa sulla carne”. L’Europa si piega a Bill Gates: come funziona e dove sarà introdotta
>>> “Armi laser, una potenza mai vista”. Il progetto Usa che spaventa il mondo: “Come le impiegheremo”

facebook instagram a pagamento

“Facebook e Instagram a pagamento in Europa”. Ecco perché

Di fatto, all’interno del territorio Ue saranno introdotte versioni di Facebook e Instagram a pagamento ma senza pubblicità. Una scelta, quella di Meta, che accontenterebbe i piani normativi dell’Ue: gli utenti che pagheranno per l’abbonamento ai social non vedranno la pubblicità nelle app. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “Quante spiagge libere ci sono in Italia”. I dati (chiarissimi) che smentiscono l’Ue sulle concessioni balneari

In questo modo, l’azienda di Zuckerberg allontanerebbe le preoccupazioni sulla privacy e altri controlli da parte delle autorità di regolamentazione della Ue, offrendo agli utenti un’alternativa ai servizi con le pubblicità che si basano sull’analisi dei dati delle persone. (Continua a leggere dopo la foto)

Meta, secondo il New York Times, continuerà in ogni caso anche a offrire versioni gratuite di Facebook e Instagram con annunci nella Ue. Non è però del tutto chiaro quanto costerebbero le versioni a pagamento.

Ti potrebbe interessare anche: “Caivano, cosa manca per la rivoluzione culturale”: il giudizio (nettissimo) di Mario Giordano (VIDEO)