Un caso che ha fatto discutere tantissimo, quello della drammatica morte della studentessa veneziana Giulia Cecchetin per mano dell’ex fidanzato Filippo Turetta, ora in carcere con l’accusa di omicidio. E che ha sollevato il tema del patriarcato ancora radicato nella società italiana e di come certi gesti potrebbero essere influenzati da una medalità difficile da modificare. L’argomento ha tenuto banco anche durante l’ultima puntata del programma Zona Bianca, in onda in prima serata su Rete 4, durante la quale non sono mancati momenti di tensione tra gli ospiti presenti in studio. (Continua a leggere dopo la foto)
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Il conduttore Giuseppe Brindisi ha infatti introdotto il tema, per poi lasciare la parola all’ex deputata di Alleanza Verdi Sinistra Eleonora Evi, ospite del programma d’attualità in collegamento radiofonico. Che ha subito incalzato: “Quanti sapevano che io ero co-portavoce di Europa Verde insieme a Angelo Bonelli?”. (Continua a leggere dopo la foto)

Evi: sono una vittima del patriarcato in politica
A #zonabianca la deputata di Alleanza Verdi Sinistra @EleonoraEvi racconta come il suo ruolo sia stato oscurato sia sul piano politico che mediatico. pic.twitter.com/bETJdSivZH— Zona Bianca (@zona_bianca) December 3, 2023
Una frecciatina che ha dato subito il via al confronto, scatenando le prime tensioni in studio. A quel punto, Eleonora Evi ha così colto la palla al balzo e rincarato la dose: “Io ricoprivo il suo stesso identico ruolo, eppure la gente definitiva i Verdi di Bonelli“. (Continua a leggere dopo la foto)

“Questa situazione l’ho voluta denunciare – ha concluso Evi – È più di un anno e mezzo che il mio ruolo è stato completamente oscurato sul piano politico e mediatico, quindi mi è stata annullata la carica”.
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